Un pizzico di deluzione, va detto, c’è stata in chi si aspettava di vedere muratori e betoniere in azione. Il cantiere per il “nuovo“ complesso di San Nicolao, sede del Liceo Paladini e dell’Istituto Civitali (1.300 studenti) si è aperto ufficialmente ieri mattina, ma in modo del tutto diverso con la presenza di alcuni giardinieri alle prese con le erbacce. “Il primo step è quello della bonifica e della catalogazione di alcuni arredi storici che rappresentano un valore – hanno spiegato i referenti della ditta incaricata, rete di imprese costituito tra Cmsa Società Cooperativa di...

Un pizzico di deluzione, va detto, c’è stata in chi si aspettava di vedere muratori e betoniere in azione. Il cantiere per il “nuovo“ complesso di San Nicolao, sede del Liceo Paladini e dell’Istituto Civitali (1.300 studenti) si è aperto ufficialmente ieri mattina, ma in modo del tutto diverso con la presenza di alcuni giardinieri alle prese con le erbacce.

“Il primo step è quello della bonifica e della catalogazione di alcuni arredi storici che rappresentano un valore – hanno spiegato i referenti della ditta incaricata, rete di imprese costituito tra Cmsa Società Cooperativa di Pistoia e Cooperativa archeologia Società cooperatuiva di Firenze –. Per poter avviare l’intervento sulla struttura servono ancora permessi e autorizzazioni. Ci vorranno alcune settimane, ma l’avvio sarà del tutto visibile: saranno al lavoro ben tre gru. Cercheremo di ridurre al minimo l’impatto sul quartiere e sulla viabilità“.

Un anno e quattro mesi è il tempo preventivato dalla ditta per realizzare l’importante e delicato progetto di recupero e messa in sicurezza dell’ex convento - 42mila metri cubi - e se la tabella di marcia sarà rispettata la scuola saluterà per sempre i prefabbricati per rientrare in una sede vera prima del settembre 2023. La conferenza stampa ieri si è svolta proprio nell’antico chiostro dell’edificio che ora, lasciato dalla scuola nel 2018, mostra tutti i segni del tempo e anche di più. Erano presenti Luca Menesini, presidente della Provincia, la consigliera provinciale Maria Teresa Leone, il dirigente architetto Francesca Lazzari con l’architetto Fabrizio Mechini, la dirigente scolastica Emiliana Pucci, i responsabili del cantiere per conto della ditta appaltatrice e alcuni studenti rappresentanti di istituto del Liceo delle scienze umane Paladini e del professionale Civitali.

"E’ un giorno importante – ha detto Menesini – Si riaprono i cancelli del S.Nicolao per iniziare un delicato quanto necessario intervento di messa in sicurezza e riqualificazione di un immobile storico di Lucca, sede degli istituti ‘Paladini’ e ‘Civitali’. L’auspicio e l’obiettivo sono quelli di riportare in classe studenti e docenti di queste due scuole per l’anno scolastico 2023-2024 quando l’istituto sarà di nuovo agibile, funzionale e pronto a riaccogliere aule e laboratori dei due istituti“. Tra gli interventi più sostanziali, oltre all’adeguamento sismico e consolidamento strutturale, anche la chiusura a vetri del portico del primo piano in modo da garantire collegamenti protetti fra le aule e i laboratori, e il ripristino dell’antica chiesina. Saranno recuperati a uso didattico, anche gli spazi che erano occupati da alloggi. Il riscaldamento sarà attraverso pavimenti radianti “galleggianti“, come quello del complesso Sant’Agostino. Non ci sarà la palestra, perchè gli ambienti prima utilizzati con questo scopo diverranno biblioteca. Il conto alla rovescia per far uscire le classi dai prefabbricati è insomma iniziato.

Laura Sartini