Lucca, 12 settembre 2018 - Alla scuola primaria di Diecimo, a Borgo a Mozzano, sarà un inizio carico di criticità e polemiche. Le iscrizioni sono calate costantemente, senza fermarsi mai, e quest’anno è arrivata una decisione che sembra ormai irrevocabile. Sarà infatti necessario raggruppare gli studenti creando così due aule puriclasse. I bambini della seconda studieranno, infatti, insieme a quelli della terza, mentre la quarta formerà con la quinta una unica classe e avranno le stessi insegnanti, anche loro accorpate. Un fenomeno che se per le zone montane della Garfagnana è quasi la normalità non si riscontra con facilità, invece, nelle aree più popolate della MediaValle. I genitori interessati avevano già manifestato la loro contrarietà alla fine dello scorso anno scolastico e nell’estate avevano esternato la preoccupazione per l’eventualità scrivendo due lettere al dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, sollecitando un intervento per trovare una soluzione che evitasse la nascita di una scuola puriclasse a Diecimo. La risposta attesa non è mai arrivata e adesso la supposizione si è trasformata in realtà, con grande delusione e apprensione da parte dei genitori. 
 
«A pochi giorni dal suono della prima campanella – interviene sul tema Cristina Benedetti, consigliere comunale di Borgo a Mozzano per Forza Italia – e senza alcuna comunicazione in merito, la dirigente dell’Istituto comprensivo di Borgo a Mozzano ha confermato che non è stato possibile evitare la creazione di pluriclassi. Questo pur essendoci la presenza di alunni con un piano didattico personalizzato. Nonostante la scuola primaria di Diecimo sia l’unica sul territorio comunale a offrire il tempo pieno ai suoi studenti, sta registrando negli ultimi anni un sempre maggiore calo di iscritti. Ciò starebbe a significare come siano risultati inefficaci, se non addirittura inutili, gli incentivi messi in atto dall’amministrazione comunale, come il trasporto gratis e la riduzione del costo della mensa, visto che il numero complessivo degli iscritti non supera i 40 alunni. A questo punto – conclude Cristina Benedetti – sarà il caso che il sindaco Patrizio Andreuccetti riveda velocemente il progetto di ampliamento che ha annunciato per questo edificio scolastico».