Lucca, 26 agosto 2010 - Grave incidente sul lavoro, questa mattina, a Lucca. Attorno alle 9, a Guamo, nella zona industriale del capoluogo toscano, presso la ditta 'Paterni manutenzioni', due operai si sono calati all'interno di una cisterna destinata al trasporto di bitume, per poterla riparare.

 

La cisterna, infatti, era danneggiata da una falla. I due operai, quindi, dovevano intervenire con una fiamma ossidrica, ma, durante le fasi di lavoro, a causa della saturazione di gas che si è creata all'interno, la cisterna è esplosa, ferendo in modo grave i due operai.

 

I due sono stati immediatamente soccorsi e, dopo le prime medicazioni all'ospedale di Lucca, sono stati trasportati d'urgenza al Centro grandi ustionati di Pisa. Sul posto è intervenuta anche una voltante della Questura e la polizia sta effettuando gli accertamenti del caso, per stabilire le cause dell'incidente e valutare eventuali responsabilità e violazione delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

 

Sono entrambi in prognosi riservata. Le loro condizioni sono stazionarie. A preoccupare i medici pisani non sono tanto le ustioni subite, quanto le difficoltà respiratorie. I due hanno inalato gas venefici in seguito all'esplosione nella cisterna.  Gli operai avrebbero riportato ustioni in parti circoscritte del corpo, ma entrambi avrebbero respirato i gas che hanno procurato loro gravi danni all'apparato respiratorio.

 

Sono in corso gli accertamenti da parte degli organi competenti per stabilire le cause dell’incidente per valutare eventuali responsabilità e violazione delle norme sulla sicurezza.