Livorno, 19 giugno 2017 - «No, non è arrivata alcuna proposta d’acquisto scritta da parte del fondo inglese. Avevo chiesto che ufficializzassero quella in cui avrebbero rilevato il 100% della società per 1 euro e che ci chiedessero un contributo di 2 milioni, ma non lo hanno fatto. Magari nei prossimi giorni ci comunicheranno almeno che si tirano indietro».

È l’amministratore delegato Roberto Spinelli a dare per chiusa la trattativa con il fondo inglese rappresentato da Primo Salvi. Il tempo è scaduto e non sembrano esserci margini per ulteriori rilanci. «Peccato, perché ci hanno tenuti legati a questa trattativa per due mesi – continua Roberto Spinelli –, oltretutto in un periodo delicato come quello dei play off».

Invece la cosa non si è concretizzata e adesso sarà la famiglia Spinelli a portare avanti la gestione della prossima stagione. «Non è detto», aggiunge l’ad amaranto. In che senso? C’è un’altra trattativa in piedi? Ed ecco l’annuncio che avrà una grossa eco. «Sono ancora fiducioso – spiega Roberto Spinelli – che riusciate a trovare 20 imprenditori livornesi disposti a rilevare ciascuno il 5% della società. In questo caso noi metteremmo un milione per il prossimo anno e poi ci faremo da parte andando in pensione dal calcio».

Una proposta che sembra però destinata a cadere nel vuoto, visto che in tutti questi anni nessun livornese si è mai fatto avanti, come ci ha detto la scorsa settimana lo stesso Spinelli, neppure per una minima sponsorizzazione. «Ma noi rilanciamo – continua Roberto Spinelli –. Visto che tutta la città è stanca di noi e visto che noi siamo stanchi non di Livorno ma di fare calcio, se ci sono questi imprenditori livornesi che hanno la possibilità di farsi avanti, noi li aspettiamo a braccia aperte. Potremmo così finalmente lasciare il mondo del calcio e farci da parte».

Vedremo, dunque, se ci sarà qualcuno disposto a farsi avanti o se anche questa proposta cadrà nel vuoto.

E nel frattempo che succede? Tutto fermo? «No, tutt’altro – sottolinea Spinelli –. Mancano le caselle di direttore sportivo e dell’allenatore, che avevamo lasciato in sospeso per lasciar decidere la nuova proprietà. Per il resto l’ossatura della squadra c’è, manca solo un po’ di contorno e abbiamo tutto il tempo per intervenire».

E i campi di allenamento? La sede? Il ritiro? «Nessun problema. Abbiamo rinnovato l’accordo con il Coni, parteciperemo al bando del Comune di Collesalvetti per confermare i campi di Stagno per il settore giovanile e la sede della società si trasferirà allo stadio. Il ritiro? Paolo Armenia sta cercando un accordo con la sede della passata stagione (Acqui Terme, ndr)». Sembra dunque di capire che Armenia resterà il direttore generale. «Ha fatto un ottimo lavoro a Livorno, è affezionato alla piazza e siamo soddisfatti. Proprio per questo dobbiamo definire cosa sia meglio per lui».