Livorno, 4 giugno 2017 - Il sogno del Livorno si infrange al 'Mapei Stadium': il 2-2 in casa della Reggiana non basta agli amaranto, che cedono così il passo verso la semifinale di Firenze agli emiliani di Menichini. Fine dell'avventura labronica, quindi, comunque con onore, davanti a più di mille tifosi arrivati apposta da Livorno. Tifosi che, lasciatecelo scrivere, sono stati semplicemente fantastici

E' un'eliminazione che brucia maledettamente, perché il Livorno era andato vicinissimo all'impresa chiudendo il primo tempo in vantaggio per 2 a 0. Ispirati da un Galli strepitoso nei servizi su calcio di punizione, prima Franco al 31' e dopo Borghese al 44', entrambi di testa, gonfiano la rete di Narduzzo. Il doppio vantaggio avrebbe premiato gli amaranto (che così avrebbero ribaltato la sconfitta per 2-1 patìta mercoledì scorso al 'Picchi').

Ma nella ripresa la musica cambia, decisamente in peggio. La squadra di Foscarini si perde progressivamente sotto l'incedere di una Reggiana che dopo il riposo torna in campo con più mordente. Al 57' l'arbitro Pillitteri Palermo decreta un calcio di rigore per gli emiliani: Gasbarro atterra Spanò (il fallo appare 'rivedibile', quanto meno, ma evidentemente era destino che in questa stagione i rigori fossero voce negativa) e dal dischetto è Cesarini ad accorciare le distanze. Gli amaranto non si scuotono; anzi, hanno difficoltà a impostare e a rendersi pericolosi. Lo fanno a sprazzi, ma al 68' avrebbero la possibilità di ribaltare ancora la situazione con Valiani che fa tutto quanto da solo, entra in area palla al piede, scocca un tiro a portiere ormai battuto ma trova sulla traiettoria Spanò che, di testa, salva la Reggiana.

I 90' regolamentari si chiudono con il Livorno vittorioso per 2-1, proprio come la Reggiana all'andata all'Ardenza, quindi sono necessari i tempi supplementari. Gli amaranto non hanno più benzina e al 95' subiscono il pareggio che poi li condannerà: è Guidone, stavolta, a depositare la palla in fondo al sacco di Mazzoni. Si va avanti per inerzia, le energie sono ridotte al lumicino, le idee anche. Con la forza della disperazione e del suo immenso 'cuore amaranto', al 102' capitan Luci entra in area e lascia partire un tiro sul quale Narduzzo nulla può: a salvare la Reggiana è il palo. Niente da fare, partita segnata. Il 2-2 condanna il Livorno, che conclude così il cammino di questa tormentata stagione. 

Reggiana-Livorno 2-2 (dopo i tempi supplementari): Reggiana in semifinale.

REGGIANA: Narduzzo, Sbaffo, Spanò, Cesarini, E.Marchi, Carlini, Genevier, Sabotic, Ghiringhelli, Trevisan, Contessa. A disposizione: Perilli, Pedrelli, Maltese, Riverola, Mecca, Lombardo, Panizzi, Guidone, Rocco. Allenatore: Menichini.

LIVORNO: Mazzoni, Galli, Borghese, Gasbarro, Franco (79' Lambrughi), Valiani, Luci, A.Marchi (101' Calil), Murilo (25' st Venitucci), Vantaggiato, Maritato. A disposizione: Romboli, Vono, Toninelli, Benassi, Lambrughi, Gemmi, Ferchichi, Dell'Agnello, Gonnelli, Venitucci, Giandonato, Calil. Allenatore: Foscarini.

ARBITRO: Pillitteri di Palermo.

MARCATORI: 31' Franco, 44' Borghese, 57 Cesarini (rigore), 95' Guidone.

AMMONITI: Borghese, Sabotic, Trevisan, Valiani. Espulso l'allenatore della Reggiana, Menichini.

Tifosi del Livorno