Livorno, 26 luglio 2016 - LE STANZE della politica aprono le porte alla vertenza-The Space. Dopo l’incontro di domenica con il ministro Maria Elena Boschi, ieri le ex lavoratrici del cinema sono state ricevute in Provincia dal consigliere regionale delegato al lavoro, Gianfranco Simoncini, incaricato dalla stessa Boschi di seguire la vicenda. Durante l’incontro con Simoncini le ormai ex addette alle pulizie, rimpiazzate dalle dipendenti di un’agenzia interinale nello svolgimento delle loro mansioni, hanno chiesto che la Regione si attivi per riunire le parti in causa attorno a un tavolo alla ricerca di una soluzione che tuteli i posti di lavoro delle otto dipendenti «silurate» dal cinema. Il tempo, peraltro, stringe perché entro il 27 (domani) le lavoratrici dovranno dare risposta all’unica proposta concreta che hanno ricevuto: subentrare in un certo senso alle interinali, alle stesse condizioni contrattuali, nettamente penalizzanti a livello economico rispetto a quelle di cui avevano goduto fino ad ora come dipendenti dirette del The Space. Ecco perché a Simoncini è stata ribadita la necessità che il confronto con i rappresentanti del cinema avvenga entro e non oltre la deadline del 27. Insomma, in quarantotto ore o giù di lì. Tempi che, a detta delle lavoratrici e delle rappresentanti sindacali che hanno preso parte all’incontro (Sabina Baldi della Uil e Monica Cavallini della Cgil) hanno lasciato piuttosto perplesso Simoncini.

NEL FRATTEMPO, mentre all’interno della Provincia si discuteva delle possibili via di uscita da un caso che sta diventando sempre più un fitto ginepraio, si registravano anche due prese di posizione significative: da un lato quella della direzione del The Space, che in una comunicazione fatta avere ai sindacati ribadiva la sua volontà di tiarsi fuori dalla baruffa, affermando la regolarità dell’appalto tramite cui le addette alle pulizie sono state sostituite dalle interinali.Sorprende, quantomeno per tempistica, l’uscita della Uiltucs Toscana, tramite il segretario generale Marco Conficconi, che spara a zero sulle istituzioni: «E’ vergognoso – sostiene Conficconi – che la politica regionale non si faccia minimamente carico di un problema che rappresenta un precedente grave, pericoloso e dannoso per tutta l’occupazione a livello regionale e non solo. Perché qui non si parla solo della scandalosa situazione del The Space dove 8 donne, madri monoreddito vengono discriminate e licenziate da un giorno all’altro a seguito di un cambio di appalto. Ma si tratta di una questione ben diversa e di più ampio respiro che deve essere affrontata immediatamente: migliaia di lavoratrici e lavoratori in appalto rischiano il posto, se non corriamo ai ripari fin da subito per tutelarli.

Il Pd della Toscana fa orecchi da mercante e il governatore Rossi non vede la gravità del problema. Lo stesso purtroppo lo fa Simoncini che non ci ha incontrato direttamente ma solo a margine di un’altra trattativa, prendendo impegni vaghi e nessuna certezza di intervento vero». Per lanciare un segnale forte, oggi alle 16l’esecutivo della Uiltucs Toscana si riunirà dalle 16 davanti al cinema. Le lavoratrici, sempre nella mattinata di ieri, sono state ricevute anche in Comune dall’assessore Martini, che ha ribadito la volontà di darsi da fare per mettere The Space e ex addette alle pulizie a confronto. Nel pomeriggio è stata infine formalizzata la denuncia (contro ignoti) per le minacce subite sabato mattina da parte di un uomo armato.