Lo stabilimento Solvay
Lo stabilimento Solvay

Livorno, 28 luglio 2016 - Buone notizie per il futuro della Solvay dopo l'accordo raggiunto al ministero dello sviluppo economico per lo stabilimento di Rosignano (Livorno). In accordo con la Regione Toscana e su sollecito di Solvay Italia, il ministero ha messo a punto un piano di transizione che consentirà al sito produttivo di affrontare una difficile fase congiunturale legata anche al superamento, previsto nel 2017, del sistema di incentivazione tariffaria dell'energia, il cosiddetto Cip6, e di allontanare le ipotesi di trasferimento del sito stesso in un altro Paese.

Nel complesso, sono a disposizione 140 milioni di investimenti industriali. E' quanto si legge in una nota della Regione Toscana. "L'intesa raggiunta nei giorni scorsi   - commenta il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi - ha una grande importanza per l'industria sodiera nello stabilimento di Rosignano Solvay, perché consente di superare le criticità che si sarebbero prodotte nel 2017 con la fine del sistema di incentivazione tariffario dell'energia. Gli interventi predisposti dal Mise, d'intesa con la Regione Toscana, permettono di riequilibrare, almeno in parte, le future criticità che avrebbero messo fuori mercato lo stabilimento di Rosignano, recuperando nuovamente competitivita'".

Quella di Rosignano è l'unica 'sodiera' attiva in Italia con 1500 posti di lavoro tra diretti, indiretti ed indotto. I prodotti realizzati a Rosignano alimentano intere filiere della chimica, del vetro e della componentistica auto e, qualora tale attivita' industriale venisse meno, la competitivita' di circa un terzo dell'industria chimica italiana sarebbe penalizzata dovendo necessariamente importare i prodotti di base dall'estero con un relativo aggravio dei costi.