Due milioni e 200 mila passeggeri  sui traghetti nel 2016 contro 1 milione e 856 mila del 2015
Due milioni e 200 mila passeggeri sui traghetti nel 2016 contro 1 milione e 856 mila del 2015

Livorno, 17 ottobre 2016 - Un 2016 all’insegna del +: salgono i numeri delle crociere e dei traghetti nel Porto di Livorno. Numeri che riguardano gli scali, i passeggeri, il traffico delle auto, le partenze giornaliere. I primi 9 mesi dell’anno per Porto di Livorno 2000 si chiudono in grande. Per le crociere segnaliamo infatti un + 11% per numero di scali che al 30 settembre ammontano a 326 contro i 290 dell’anno scorso registrati sullo stesso periodo. Aumentano anche i passeggeri: da oltre 575 mila nel 2015 ad oltre 683 mila nel 2016 per un totale di oltre un + 18%. Sul fronte traghetti i numeri dei passeggeri ammontano a fine settembre a 1.986.104 contro i 1.685.727 dell’anno precedente. Un + 18% che si conta anche sul traffico mezzi: da oltre 625 mila del 2015 a oltre 738 mila del 2016. Sono numeri questi che, secondo le previsioni permetteranno di chiudere l’anno con un aumento significativo di tutti i traffici: per le crociere 800 mila passeggeri circa provenienti da 404 scali in tutto contro i 369 dell’anno scorso. Per i traghetti si raggiungeranno i 2 milioni e 200 mila passeggeri nel 2016 contro 1 milione e 856 mila del 2015. L’aumento del traffico traghetti deriva non solo dalla congiuntura internazionale che ha determinato la scelta di luoghi di vacanza prevalentemente nelle isole (Sardegna e Corsica) alternativa a mete come Tunisia e Marocco ed altre destinazioni straniere, ma anche dall’ingresso a Livorno della Linea Grimaldi con partenze giornaliere e con una politica di prezzi competitiva ed offerte speciali operate da tutte le Compagnie. “Per Porto di Livorno 2000 – commenta il Presidente Massimo Provinciali – è stata una stagione intensa e molto impegnativa anche per il temporaneo innalzamento del livello di security che ha comportato una intensificazione dei controlli. Abbiamo raggiunto con soddisfazione i nostri obiettivi con un potenziamento del lavoro e dei servizi svolti dal nostro personale implementato dall’impiego di lavoratori stagionali anch’essi cresciuti per numero e per monte ore lavorate rispetto all’anno scorso”