Gianni Lemmetti, assessore al bilancio del Comune di Livorno (Novi)
Gianni Lemmetti, assessore al bilancio del Comune di Livorno (Novi)

Livorno, 24 febbraio 2015 - Sono 12.000 i soggetti che ogni anno non pagano la tassa sui rifiuti. Morosi tra utenze domestiche e non ai quali il Comune darà la caccia. Lo hanno promesso in commissione l’assessore Gianni Lemmetti e il dirigente Alessandro Parlanti: "Ci stiamo organizzando per colpire la morosità, soprattutto i grossi evasori come sono gli apparati dello Stato sul territorio".

Le cifre infatti fanno paura e i grandi evasori si racchiudono in una sola grande parola: lo Stato. Ai vertici della lunga lista elaborata qualche mese fa – qualcuno nel frattempo pare abbia comunque saldato il debito – troviamo il carcere Le Sughere che deve pagare qualcosa come 117mila euro di tariffa rifiuti. Seguono i Carabinieri con 57.352 euro e l’Agenzia delle Entrate con 49.480 euro ma il consigliere del Pd Pietro Caruso, dipendente dell’Agenzia, fa sapere che il conto è stato saldato.

Nell’elenco si alternano soggetti pubblici ma anche molti ristoranti e attività private. Spicca però la Prefettura che ha un debito di 46.191 euro e il comando provinciale dei Vigili del fuoco con 40mila euro. Scorrendo l’elenco troviamo le Poste Italiane, con 15.652 euro, il comando Polizia dello Stato con 10.803 euro, e addirittura l’agenzia delle Dogane che deve pagare 10.659 euro. Anche la Questura è morosa, deve al Comune 10.321 euro come pure gli uffici Opere pubbliche del Ministero che deve versare 9.570 euro e la Ragioneria Territoriale dello Stato che si attesta con un debito di 9.500 euro. Inail è poco al di sotto con 7.263 euro. Chissà cosa diranno i vertici di Equitalia Gerit quando si presenterà il personale del Comune a chiedere il pagamento di 6.194 euro che questo ente deve versare per la produzione di rifiuti. L’ufficio tecnico militare marittimo non ha ancora pagato 5.793 euro e il Ministero della Giustizia qualcosa come 5.619 euro.