I pedinamenti
I pedinamenti

Piombino, 11 luglio 2016 - Dopo mesi di indagini coordinate da Daniele Rosa della Procura della Repubblica di Livorno, nel corso degli ultimi giorni è stata smantellata un’organizzazione specializzata nel traffico di cocaina e hashish che operava nella Val di Cornia. L’utilizzo anche di indagini tecniche ha permesso ai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piombino di accertare il traffico di sostanze illecite nel territorio e di individuare il sodalizio criminale che ha agito in impervia zona boschiva tra i Comuni di San Vincenzo e Campiglia M.ma in un arco temporale che va dagli ultimi mesi del 2015 fino ad aprile 2016. A seguito dell’indagine il G.I.P. Beatrice Dani ha emesso 7 misure cautelari personali in carcere e ai domiciliari per i reato di spaccio continuato di cocaina e hashish. Al momento di queste ne sono state eseguite 3, in quanto gli altri soggetti, tutti magrebini in Italia senza fissa dimora, sono allo stato da ricercare. Le ordinanze eseguite hanno riguardato 2 soggetti di nazionalità magrebina, dei quali uno senza fissa dimora in Italia, il primo (J.M. 26enne) associato al carcere di Pisa poiché rintracciato in Pontedera mentre l’altro (J.E. 47enne) tradotto in regime di arresti domiciliari presso la propria abitazione di Ribolla (GR) ove da pochi giorni aveva ottenuto la residenza anagrafica e 1 persona (T.A. 27enne) di San Vincenzo, anch’essa sottoposta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione anche se la notifica è avvenuta nel carcere di Livorno dove lo stesso è attualmente ristretto per altra causa. Il giudice, per tutti e 7 i colpiti da misura cautelare ha ritenuto sussistere il concorso nel reato di spaccio non solo nei singoli atti di cessione realizzati dai magrebini, che comunque garantivano al gruppo proficui guadagni, quanto piuttosto per l’attività strutturata dell’organizzazione. Nel corso dell’attività venivano inoltre denunciati a piede libero altre 10 persone per il reato anche di favoreggiamento personale nonché 17 soggetti segnalati alla competente Prefettura in quanto assuntori di sostanze stupefacenti.