Livorno, 14 aprile 2016 - Era un Pescara-Livorno di quattro anni fa esatti, 14 aprile 2012. Piermario Morosini, 24 anni, giocatore del Livorno, muore davanti alle telecamere per un attacco di cuore durante la partita. Il giovane che si accascia, i soccorsi immediati, che purtroppo risulteranno vani. Quattro anni dopo Livorno e tutto il calcio italiano ricordano questo ragazzo d'oro che il destino si è portato via troppo presto.

Un giocatore che aveva avuto subito un grande feeling con la piazza labronica. Che rimase sotto choc per l'accaduto, così come la rosa amaranto di allora. E a ricordarlo sono anche le altre città in cui giocò, tra cui Udine con l'Udinese, Vicenza, Bologna. E nella giornata di giovedì 14 aprile, alle 18, si celebrerà una Messa in Cattedrale a Livorno. Una funzione religiosa a cui parteciperà la prima squadra e la Primavera del Livorno. Il processo in corso a Pescara sulla morte di Morosini vede tre imputati: i medici sociali di Pescara e Livorno e il medico del 118 di Pescara Vito Molfese. Un processo che cercherà di far luce sulla vicenda e di rispondere alla domanda se Piermario Morosini poteva essere salvato.