L'interporto Vespucci

Livorno, 5 luglio 2017 - Diminuiscono le perdite dell’Interporto Vespucci: i soci in assemblea hanno approvato ieri il consuntivo 2016, un bilancio che mostra un quadro contabile migliore rispetto a quello degli anni passati decisamente migliore. Si è ridotto a un sesto il disavanzo della società, che nel 2015 perdeva quasi 3 milioni di euro. Ma il saldo tra entrate ed uscite sarebbe stato addirittura positivo se non fosse stato necessario accantonare riserve consistenti per vicende pregresse.Il raffronto coi dati dell’anno passato fa insomma ben sperare, nell’ottica di un ormai non troppo distante raggiungimento del pareggio di bilancio. La gestione del 2016 per altro è stata improntata ad una politica di contenimento delle più importanti voci di spesa. Tra queste ci sono i costi operativi derivanti dagli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio immobiliare, ridottisi del 5% rispetto al 2015.

E a proposito di patrimonio immobiliare: procede secondo quanto previsto dal Piano di Risanamento il programma delle dismissioni: sono infatti state perfezionate tutte le vendite previste nel 2016, mentre per quanto riguarda quelle del 2017, sono stati venduti tre immobili su quattro. Quanto ai ricavi commerciali correnti, questi sono aumentati del 6%, soprattutto grazie alla locazione dei nuovi uffici del centro direzionale.

«Il bilancio chiude in linea con quanto previsto dal piano di consolidamento e sviluppo – ha detto l’amministratore delegato del Polo di Guasticce, Bino Fulceri, che ha aggiunto – la società si appresta a raggiungere l’equilibrio di bilancio grazie ad una gestione oculata delle risorse, ma il merito va anche ai soci, in particolare all’Autorità di Sistema Portuale, che in occasione dell’assemblea, ha ribadito gli impegni assunti all’atto della sottoscrizione dell’accordo di ristrutturazione dell’11 ottobre del 2016».

Il 2016 è stato un anno importante per il Vespucci: segnali positivi sono giunti dai transiti dai gate incrementatisi del 25% e dalla crescita costante dell’attività ferroviaria con 5 treni settimanali arrivati e partiti dal terminal dell’interporto. In più è stato dato avvio operativo all’area di temporanea custodia e al fast corridor tra porto e interporto. Tra gli investimenti dell’Interporto nel 2016 quelli relativi alla realizzazione di un magazzino per merci refrigerate.