Rosignano (Livorno), 10 luglio 2017 - Mettere al centro il cittadino e i suoi spostamenti sul territorio: questo è l’obiettivo del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile promosso dal Comune di Rosignano per incentivare un nuovo modo di muoversi su un territorio con alta densità di autoveicoli, ovvero circa 20mila vetture su un totale di 31mila abitanti (629 auto ogni mille residenti). Considerando anche che durante i mesi estivi la popolazione praticamente triplica e quindi investendo il trasporto pubblico locale di un ruolo strategico nei collegamenti interni. Nell’ultima seduta il consiglio comunale ha approvato il Pums, lo strumento di pianificazione su base decennale che sarà applicato nei programmi triennali. “Si tratta di un progetto – sottolinea l’assessore alla Mobilità, Piero Nocchi – che il Comune si è impegnato a redigere pur non rientrando negli obblighi di legge (spetta ai comuni sopra 50mila abitanti, ndr), e che è stato costruito mediante un processo partecipativo con la popolazione, le associazioni e le istituzioni del territorio nell’arco di un anno. Il Pums modifica radicalmente il vecchio concetto alla base del Piano Urbano del Traffico, dove l’auto era il perno degli spostamenti, mentre adesso sarà messa al centro la persona e la sua mobilità in maniera sostenibile e sicura, scoraggiando l’uso individuale dell’auto privata a favore dei mezzi pubblici e della condivisione degli spostamenti”.

Tra gli obiettivi ci sono la riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico, che dovrà migliorare i collegamenti tra le frazioni e fra il mare e la collina. In particolare sarà migliorata l’integrazione degli orari tra la rete ferroviaria e la rete del trasporto urbano, nell’ottica di una facilitazione degli spostamenti. Basilare anche l’ambito pedonale, con la creazione di nuove aree dedicate come la pedonalizzazione di piazza della Repubblica a Rosignano Solvay, interventi sul promontorio di Castiglioncello oltre all’attivazione del “Progetto Pedibus”, teso a creare percorsi sicuri per lo spostamento dei bambini da casa a scuola. Tra le priorità anche il rinnovamento delle piste ciclabili e la riqualificazione della rete sentieristica collinare. Previsti anche la creazione di appositi servizi per lo spostamento condiviso, il car pooling e il bike sharing, attraverso una riqualificazione degli snodi intermodali a partire dal piazza Musselburgh.