di Alessandro Antico

Livorno, 14 gennaio 2014 – Tempesta sul Livorno, altro che libecciata. Nel giorno in cui Attilio Perotti è chiamato a sostituire Davide Nicola, esonerato, Pasquale Schiattarella viene ceduto allo Spezia, che già da settimane gli stava addosso e gli aveva fatto un'offerta importante.

Per le casse amaranto è un'iniezione corposa, ma non lo è certamente per la solidità della squadra, per il morale, per tutto l'ambiente labronico ancora scosso dal siluramento di Nicola. Schiattarella ha firmato un triennale con la squadra ligure: già nel pomeriggio ha raggiunto i suoi nuovi compagni e si è messo a disposizione del tecnico Mangia.

Il momento a Livorno è molto complicato, con la squadra ultima in classifica a 13 punti e con il cambio di allenatore che lascia scontenta la maggior parte dei tifosi, senza nulla togliere a Perotti che già due anni fa, peraltro, rilevò la squadra sull'orlo della retrocessione dalla B alla Lega Pro riuscendo a salvarla.

Perotti è chiamato al posto di Nicola a pochi giorni dalla terribile trasferta all'Olimpico contro la Roma (si giocherà sabato pomeriggio). Al di là della sfida con i giallorossi di Garcia sarà tosta risollevare le sorti, anche se Perotti è tecnico esperto e conosce a menadito tutti i giocatori amaranto, essendo da anni direttore tecnico della società di via Indipendenza. A lui il compito di traghettare il Livorno verso la fine del campionato e, soprattutto, verso quella salvezza che ai più appare ardua, per quanto ancora non impossibile.

Certo è che la squadra ora più che mai dovrà essere potenziata. L'uscita di Schiattarella (che va ad aggiungersi a Lambrughi e Decarli, appena ceduti rispettivamente al Novara e in prestito all'Avellino) apre una lacuna di non poco conto nella parte destra del centrocampo, dove comunque potrebbe essere impiegato il giovane Piccini, che contro il Parma sabato scorso si è salvato dal naufragio. 

Occorre capire quanto e come intenderà il presidente Spinelli a muoversi sul mercato adesso. Il mercato di riparazione potrebbe offrire, volendo, elementi adatti alla lotta per la salvezza. Bisogna vedere però che tipo di futuro ha in mente il patròn. Non è escluso infatti che in questa stessa sessione di mercato possano essere ceduti altri giocatori importanti.

Nell'intervista che ha rilasciato a 'La Nazione', Spinelli ha detto che cerca soldi per pagare gli stipendi (clicca quidichiarando che non vuole più spendere per la squadra.

Le prospettive, insomma, sono tutt'altro che rosee. E sulle varie bacheche Facebook i tifosi commentano la situazione con rabbia e tantissima amarezza, ben consapevoli che la strada della permanenza in Serie A è tutta in salita. Per quanto la speranza sia sempre l'ultima a morire.

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