Livorno, 13 giugno 2017 – Mette d'accordo un po' tutti, grandi e piccini. Nel nome del calcio, quello piccolo e tascabile lontano dai grandi stadi ma capace di regalare sfide incredibili all'ultimo gol. Il Subbuteo, indimenticabile gioco che sfida il passare degli anni e che si conferma tradizione da tramandare in barba - dagli anni '70 un'istituzione - agli smartphone e alle applicazioni che ormai - pare - faranno anche il caffé direttamente dal cellulare. Si giocano a Livorno i secondi campionati italiani di Subbuteo a squadre, che prenderanno il via sabato dalle 14 fino a sera per poi proseguire nella giornata di domenica (mattina e pomeriggio). La manifestazione è patrocinata e compartecipata dal Comune di Livorno, che ha messo a disposizione l’impianto sportivo della Bastia.

Come ogni sfida calcistica che si rispetti ci saranno testimonial d'eccezione come Cristiano Lucarelli, ora allenatore del Catania, protagonista del video promozionale dell’evento. Il saluto di Paolo Franzoni, vincitore dello scudetto storico della Lazio con la fenomenale formazione di Chinaglia guidata da Maestrelli, la visita assicurata di Corrado Nastasio (due presenze nel Cagliari tricolore di Gigi Riva). Tutti uniti sotto un unico denominatore: livornesi di scoglio ed appassionati del subbuteo, gioco che più di tutti riproduce quello su un vero campo di calcio. Aggiungiamoci Igor Protti, ormai livornese di adozione (certa la sua presenza prima del gran finale, ma potrebbe essere spettatore di lusso anche durante il primo giorno dell'evento) ed il parterre dei personaggi del mondo del calcio vicini a questo campionato italiano di subbuteo a squadre è completo.

Serie A, serie B e serie C. Quaranta squadre in totale per i tre campionati che si giocheranno in contemporanea sui 48 campi in miniatura allestiti al PalaBastia. Con inizio alle 13.30 di sabato 17, il via ufficiale di tutte le categorie con la formula del girone all'italiana, solo andata. Partite di due tempi da 15' ciascuno, il massimo campionato e quello cadetto sono composti da otto compagini, mentre la serie C prevede tre gironi da otto ciascuno. Assegnazione scudetto, promozioni e retrocessioni. In serie A, chi al termine delle sette partite risulterà in testa, sarà decretato campione d'Italia, una retrocessione in B dopo spareggio fra ultima e penultima. Due invece le promozioni dirette dalla serie B, mentre la terza promossa sarà la vincente del playoff tra la terza e la quarta. Questo perché il prossimo anno la serie A sarà allargata. Due retrocederanno dalla B alla C, invece dalla categoria di attacco, saliranno in serie superiore le prime di ciascun girone, mentre le seconde e le terze, faranno spareggi incrociati con squadre degli altri gironi. Il totale prevede quindi sei promozioni. Tre dirette, tre dopo playoff. Pure la serie B del prossimo anno, sarà allargata a 10 formazioni. 

Oltre 200 saranno i giocatori presenti. Delle quaranta squadre iscritte al torneo, 15 appartengono a capoluoghi di provincia e 19 in tutto sono toscane: tuttavia le regioni rappresentate sono 13. Un segno che questo gioco sta piano piano riprendendo un posto al sole dopo il successo degli anni '70/'90. Livorno è la provincia più rappresentata (con 7 squadre), ma anche la città che schiera più compagini fra le tre categorie, e pure l'unica che presenta ai nastri due squadre in serie A. 

Perugia è campione d'Italia in carica, favorita d'obbligo anche in questa edizione. Fra le più accreditate a insidiare il titolo, Black & Blue Pisa (nella formula 2016, finalista) e il Livorno Table Soccer. In serie B, sarà lotta dura. Fari accesi sui Black Rose Roma, ma attenzione a Flickers Milano, Aosta, Firenze e Warriors Torino. Forti e agguerrite. In serie C, molte le realtà di grosso interesse. Vere corazzate che ben figurerebbero anche in categorie superiori. Bari, Benevento, Fidenza, Marassi Genova, Pierce 14 Casale Monferrato, Serenissima Mestre, Umbria, Verona, Club Calcio in Miniatura Livorno, saranno fra le sicure protagoniste. Ma anche le altre, non staranno a guardare.

“Quelli della mia generazione – spiega l'assessore allo sport, Andrea Morini - siamo tutti un po’ cresciuti giocando a subbuteo, sdraiati sul tappeto buono del salotto di mamma. I video-game non esistevano ancora, al limite passavamo il tempo con pac-man. In un mondo dominato dal digitale, il subbuteo è il gioco analogico per eccellenza. Un gioco dal sapore antico che rappresenta la passione per il calcio che c’è nel nostro paese. Quindi è con vero piacere che accogliamo questa seconda edizione del Campionato Italiano FISCT a squadre. L’hanno scorso ho avuto il piacere di conoscere i ragazzi del Livorno Table Soccer e di altre società e ho potuto vedere quanto il subbuteo ancora oggi sia capace di produrre voglia di divertirsi e di stare insieme. Spero che questa due giorni livornese al PalaBastia sia l’occasione, per gli ospiti che verranno da fuori, di scoprire la nostra città e di trascorrere un fine settimana di inizio estate all’insegna del divertimento”.