Amato Jazz Trio
Amato Jazz Trio

Elba, 25 luglio 2016 – La seconda edizione di Elbabook è la conferma tangibile di come la cultura possa lasciare traccia, di come Rio nell’Elba, un borgo dell’entroterra con poche risorse economiche, abbia scelto ancora una volta il patrimonio delle sue tradizioni per rilanciarsi. Martedì 26 luglio, alle 18.30, l’unico festival isolano dell’editoria indipendente aprirà i lavori sulla veduta mozzafiato del paese. Sulla Terrazza del Barcocaio disegnata da Gabetti e Isola, saranno il sindaco Claudio De Santi e Lara Sitti dell’assessorato alle Relazioni internazionali del Comune di Ferrara a dare il benvenuto ai 27 editori che si sono accreditati dall’intera Penisola. Alle 19.30, sempre nel “salotto buono” della manifestazione, il palinsesto proseguirà con la prima edizione del Premio “Lorenzo Claris Appiani” per la traduzione dall’arabo all’italiano. Sono stati invitati tutti i sindaci dell’Elba ad ascoltare le parole di Aldo Appiani, che inaugurerà la cerimonia in ricordo del figlio. Poi lo svago e la leggerezza dell’aria serale entreranno in scena con le degustazioni offerte dai consorzi Visit Elba e Visit Ferrara, insieme per proporre i frutti delle rispettive terre, dai bianchi minerali della Toscana alle specialità emiliane che sfiorano il mare. Alle 21.30 il festival si sposterà in Piazza Matteotti per una presentazione sui generis: il social book Essenze di un’isola sarà introdotto da Fabio Murzi e Norman La Rocca, presidente e direttore del marketing di Acqua dell’Elba, main sponsor dei quattro giorni nonché eccellenza internazionale dell’hand-made toscano in materia di profumi. Alle 22, infine, il sipario calerà su Piazza Matteotti, sul dibattito Biblioteche, granai contro l’inverno dello spirito, per spaziare dalla tutela dei depositi pubblici alla legittimazione dei cataloghi editoriali di fronte ai mass media. Affronteranno l’argomento Andrea Kerbaker e Giuseppe Marcenaro, giornalisti e scrittori, e Matteo Codignola, editor e traduttore di Adelphi. Intanto che Torino e Milano si contendono il futuro del Salone del Libro, una tra le massime realtà editoriali rimaste indipendenti ha scelto l’Isola d’Elba per raccontare la sua emancipazione da “Mondazzoli”.