Cecina (Livorno), 9 giugno 2017 - S’incunea, diretta e precipitante, sul confine divenuto improvvisamente incerto fra spazio e oggetto. Elegante e giocosa, ludica e drammatica è la pennellata del maestro dei toni infiniti del colore. Erminio Rinaldi, pittore di lunga carriera e di ancora attuale ricerca, torna sulla scena espositiva con la mostra personale al Café del Mar, in Viale della Repubblica 123 a Cecina (LI), ad ingresso libero fino al 9 luglio.
Con l’organizzazione di Roberto Odierna, gallerista di “In Villa”, in collaborazione con Lorenzo Matteo, Adamo Matteo e Marco Mosca, e con la presentazione di Elena Capone, s’inaugura anche il ciclo di eventi di incontri con l’artista in musica in una sede già conosciuta negli anni per l’apertura continuativa alle arti visive.


Protagoniste e solitarie, come quelle di Morandi, le oggettualità di Rinaldi portano alle estreme conseguenze il rapporto dialettico spazio-oggetto, superando la dialettica stessa e rivelando una fusione e scambio attivi, sotto la regia misteriosa della luce.
Una luce di immedesimazione metafisica, dove il surrealismo si manifesta nella veglia, ma gestita con gli impianti proto-cubisti cezanniani, nel fascino di pennellate calibrate e geometrizzanti, ma anche cariche di pathos poetico, fino ai movimenti futuristi, ma ipostatici e autoreferenziali.
Lo spazio “entra” così nell’oggetto, e l’oggetto “resiste” rivelando i punti di vista luminescenti che scompongono e ricompongono la sua forma, le potenzialità “altre” dell’oggetto/soggetto. Un caleidoscopio magnetico e irresistibile che rincorre il ritmo di un movimento che precipita l’esistente nella densità della sua eterna memoria.



Cecinese dall’età di sei anni, originario del Sud d’Italia, Erminio Rinaldi è raffinato pittore autodidatta dalla poetica convincente e consolidata. Affascinato dai misteri della luce, dipinge per molti anni en plein air alla maniera degli impressionisti. Ma già nel paesaggio ricorre, in verticale e in diagonale, quel movimento drammatico che, insieme alla ricerca tonale, ne consacra la singolare gestione spaziale, dagli impliciti esiti analitici ed esistenziali.
La mostra sarà aperta ai visitatori tutti i giorni nell’orario 7-24 (ingresso libero). Info: Roberto Odierna 348 2831224 / Lorenzo Matteo 339 5840432.