Un genovese alla corte di Thiago Motta. Eddie Salcedo, per la precisione Eddie Anthony Salcedo Mora, è nato a Genova da genitori colombiani appassionati di sport. Non solo calcio ma anche basket nel suo dna, perché il padre Antonio è stato giocatore di pallacanestro. Eddie è cresciuto a Sestri Ponente tra i campetti del quartiere fino al provino...

Un genovese alla corte di Thiago Motta. Eddie Salcedo, per la precisione Eddie Anthony Salcedo Mora, è nato a Genova da genitori colombiani appassionati di sport. Non solo calcio ma anche basket nel suo dna, perché il padre Antonio è stato giocatore di pallacanestro. Eddie è cresciuto a Sestri Ponente tra i campetti del quartiere fino al provino al Genoa all’età di 9 anni, quando il suo talento non è passato inosservato ai dirigenti del settore giovanile rossoblu. A 15 anni fa il suo esordio in serie A con il Genoa il 20 agosto 2017 nella sfida con il Sassuolo. L’Inter inizia a monitorarlo e nel 2018 decide di prelevarlo per farlo diventare il centravanti della Primavera. È in nerazzurro che condivide l’attacco con lo spezzino Samuele Mulattieri e i due giocano insieme anche con l’Italia under 19 di mister Nicolato. Non è un caso che ora siano insieme anche in under 21 con il loro ex tecnico di rappresentativa. Con la maglia della Primaveta dell’Inter segna 13 gol, poi arriva l’esperienza in serie A nel biennio del Verona di Juric che lo chiede espressamente in prestito anche il secondo anno per la sua duttilità tattica. In due stagioni in gialloblu segna 3 reti in campionato e 1 gol in Coppa Italia. A 20 anni l’ultimo giorno di mercato arriva la chanche di dimostrare il suo valore allo Spezia. Paragonato all’attaccante francese del Manchester United Anthony Martian per caratteristiche di gioco, coniuga dinamismo e potenza fisica. Punta centrale e all’occorrenza esterno sinistro d’attacco. Un’arma offensiva in più per Thiago Motta su cui fare affidamento per quei gol che saranno fondamentali nella corsa salvezza già a partire dallo scontro diretto dello stadio Penzo di Venezia. La prima vera sfida da “si salvi chi può”.

Gianluca Tinfena