L'allenatore spezzino Andrea Cristelli
L'allenatore spezzino Andrea Cristelli

La Spezia, 25 giugno 2019 - Senza ombra di dubbio, si è trattato di un'importante esperienza nella sua trentennale carriera di allenatore: lo spezzino Andrea Cristelli ha recentemente partecipato alla PGC Summer League di Cantù come viceallenatore della Cierre Ufficio, una delle squadre iscritte a questo speciale torneo.

Le sei formazioni, costituite dai migliori under 20 del paese, con qualche atleta di formazione italiana proveniente dall’Est Europa, si sono date battaglia in due giorni di partite davanti agli addetti ai lavori.

Per Cristelli, legato al Basket Follo, è la prima esperienza con i canturini, grazie al Progetto Giovani che ha unito i due club.

“I ragazzi, una settantina in tutto, classe 1999 e 2000, escono dal settore giovanile e sono alla ricerca di un contratto; per me – ha dichiarato - si è trattato di un’esperienza bellissima: ho visto un basket totalmente diverso dal nostro, dai ritmi alti e in cui si predilige il fondamentale. Questo mi ha insegnato che dobbiamo cambiare il nostro sistema. Inoltre, ho potuto scambiare punti di vista con colleghi di alto livello, come l’assistente allenatore di Schio Marco Silvestrucci, di cui ho fatto il vice durante la Summer League. L’unico rammarico è non aver visto qui neanche un atleta ligure”.

Cristelli, che per il quinto anno consecutivo allenerà le squadre giovanili del club di Attilio Amadori e in passato aveva già avuto contatti con Cantù - soprattutto tramite l’amicizia con Sergio Borghi, uno dei responsabili conosciuto grazie al fratello Davide, giocatore professionista che ha militato nella società lombarda – da questa parentesi ha tratto una lezione importante: “Questi ragazzi s’impegnano, danno anima e corpo e non guardano in faccia nessuno; già durante la mia esperienza a Carrara, 9 anni in cui abbiamo centrato 3 promozioni ed una Coppa Italia di Lega, ho visto un basket diverso, che il pubblico spezzino potrà saggiare seguendo la Tarros, salita in C Gold nel girone toscano. Vorrei che la nostra pallacanestro riuscisse a prendere esempio”.
Chiara Tenca