La squadra femminile del Carispezia Lerici Sport 1954

Lerici, 14 maggio 2019 - Finisce con una sconfitta onorevole contro la vicecapolista RN Bologna il week end di un Carispezia Lerici Sport non ancora matematicamente retrocesso, anche se pare ormai condannato dal calendario – domenica prossima, il team di coach Sara Vivaldi se la vedrà nella sfida di bassa classifica contro la Locatelli, mentre nell’ultima della stagione regolare ospiterà la capolista Trieste – nella piscina “Cicci Rolla” della Venere Azzurra.

Le padrone di casa sono state battute per 9 a 4 e c’è un po’ di amarezza nell’aria, per una prestazione in cui le rossoblù hanno fatto vedere buone cose, nonostante l’epilogo di questa esperienza in A2.

Le felsinee partono con l’acceleratore premuto, portandosi sul 6-1 dopo due tempi, ma nella seconda parte della gara, Di Guglielmo e compagne tengono testa a Bologna (2-2 e 1-1 i parziali degli ultimi due periodi). “La partita non è andata male, siamo state brave – sottolinea coach Sara Vivaldi - , tenendo conto del fatto che ci siamo scontrate con una squadra di questo calibro.

Abbiamo avuto un piccolo calo di attenzione che ci ha portato a subire un parziale di 4-1 nel secondo quarto, e poi ce la siamo giocata in tranquillità; c’è un po’ di rammarico per il fatto che ora che non abbiamo pressioni giochiamo più libere, ma avremmo dovuto farlo quando era il momento. Purtroppo l’inesperienza ha pesato, giocando così avremmo potuto arrivare, magari nello stesso punto, ma in modo diverso”.


Carispezia Lerici Sport 1954 -RN Bologna 4-9
Carispezia Lerici Sport: Raffo, Marcuzzi 1, Malacalza, Ferrari, De Salsi, Di Guglielmo 2, Vivaldi 1, Bertonati, Fioriti, Gabrielli, Portunato, Culli, Gianstefani. All. Rolla.
Parziali: 0-2, 1-4, 2-2, 1-1.
Arbitro: Brasiliano.
Gli altri incontri del girone Nord di serie A2: Padova-Trieste 3-11, Brescia-Promogest 11-9, Sori-Locatelli 9-3, Varese-Como 6-11.
Classifica: Trieste 42, Bologna 39, Sori 36, Como 35, Padova 21, Varese 19, Promogest 16, Brescia 12, Locatelli 10, Lerici 6.


Chiara Tenca