"Dobbiamo maturare, altrimenti saremo sempre infelici, a recriminare". Vuole al più presto interrompere questo... antilieto fine delle partite dello Spezia, Vincenzo Italiano (foto), che continua a elogiare la prestazione dei suoi. "Il pareggio contro una squadra fortissima come il Verona – continua il tecnico – era ampiamente meritato". Qualcosa ha fatto la differenza. "Quando in questa...

"Dobbiamo maturare, altrimenti saremo sempre infelici, a recriminare". Vuole al più presto interrompere questo... antilieto fine delle partite dello Spezia, Vincenzo Italiano (foto), che continua a elogiare la prestazione dei suoi. "Il pareggio contro una squadra fortissima come il Verona – continua il tecnico – era ampiamente meritato". Qualcosa ha fatto la differenza. "Quando in questa categoria rimani in inferiorità numerica, diventa più complicato, ma nonostante tutto abbiamo cercato di creare i presupposti per segnare". In questo momento si stanno pagando le ingenuità e qualche limite caratteriale. "In determinati momenti gli altri sono più furbi e smaliziati di noi". La stagione sta prendendo una brutta piega. "Sapevamo che questo sarebbe stato il nostro campionato. Siamo in lotta con le altre per mantenere la categoria e speriamo di esserci fino alle fine. In queste ultime sette partite, abbiamo ottenuto due punti, ma questa è la nostra dimensione in classifica". Il solito problema della concretezza. "Bisognerebbe dare una mano in chiave realizzativa a Nzola". Dopo la sfida con il Napoli, dal mercato potrebbe arrivare Saponara. "Abbiano tanti esordienti in questa categoria e comunque molti giovani. Se dovesse giungere un elemento di qualità, esperienza e personalità come lui, darà una grossa mano".

Anche il direttore sportivo Mauro Meluso, interviene a fine gara. Prima un giudizio tecnico. "Ci sono stati prestazione, impegno e sacrificio – dichiara il ds – questo ci siamo detto negli spogliatoi a fine partita. La formazione ha avuto un atteggiamento positivo, non ho visto certo una nostra inferiorità". Poi, una stilettata. "Credo che nelle ultime due partite, ci siano state delle ammonizioni ai centrali difensivi, a inizio gara, che hanno condizionato i nostri calciatori: due contro il Genoa, poi di nuovo Chabot col Verona. Certo il secondo giallo era frutto di un’ingenuità, però il primo, probabilmente, si poteva evitare".

Marco Magi