Giovanni Toti riconfermato presidente della regione Liguria (foto Ansa)
Giovanni Toti riconfermato presidente della regione Liguria (foto Ansa)

La Spezia, 21 settembre 2020 - Giovanni Toti viene riconfermato presidente della Regione Liguria con una vittoria importante sul candidato "giallorosso", Ferruccio Sansa. L'ex giornalista Mediaset, ex consigliere politico ed ex europarlamentare di Forza Italia, nel 2019 fondatore del partito 'Cambiamo!', di cui è leader, guiderà la Liguria per altri 5 anni. Lo schieramento di centrodestra, a scrutinio concluso  ha raggiunto il 56,13 % dei consensi, Ferruccio Sansa (Pd-M5S) si ferma al 38,90 %, Aristide Massaro (Iv-Psi) al 2,42%, Alice Salvatore lo 0,89 %, Giacomo Chiappori lo 0,52%, Riccardo Benetti lo 0,46%, Gaetano Russo lo 0,24%, Marika Cassimatis lo 0,18%, Davide Visigalli lo 0,17%, e Carlo Carpi lo 0,8%

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Le proiezioni

IV proiezione: Secondo la quarta proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione del 61%, alle elezioni regionali in Liguria il presidente uscente e candidato del centrodestra Giovanni Toti è al 55,5% (coalizione 56,2%) mentre il candidato del Pd-M5s Ferruccio Sansa è al 38,4% (coalizione 38,2%).

III proiezione: Anche la terza proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai dà Giovanni Toti, governatore uscente della Liguria, nettamente in testa nella corsa per la presidenza con il 54,9% dei consensi, mentre il suo principale avversario, Ferruccio Sansa, è dato al 38,2%. La copertura del campione è pari al 41%.

II proiezione: Giovanni Toti è nettamente in testa nella corsa per la presidenza con il 54,2% dei consensi, stando alla seconda proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai, riferita ad un campione del 12%. Il suo principale avversario, Ferruccio Sansa, è dato al 37,7%. In base invece alla seconda proiezione di Swg per La7 Giovanni Toti è in testa al 52,8% su Ferruccio Sansa unico candidato sostenuto insieme da Pd e M5s che è al 41,3%, mentre Aristide Massardo di Italia Viva è al 2,8%. La Lista Toti potrebbe essere il primo partito in Liguria. La seconda proiezione di Swg per il Tg La7 (copertura 16%, errore inferiore all'1%) da' la lista del governatore al 22,10%, mentre la Lega si fermerebbe al 16,2%. Nelle fila del centrodestra, Fratelli d'Italia viene accreditata del 9,4%, mentre Forza Italia e i popolari si fermerebbero al 4,3%. Sorride il Partito democratico, che sarebbe la seconda forza in consiglio regionale e ampiamente la prima dell'opposizione con il 19,4%. Il Movimento 5 Stelle arriva al 10,10%, mentre alla lista civica di Ferruccio Sansa andrebbe il 7,9%. Rischia di rimanere fuori da via Fieschi la sinistra che con Linea condivisa viene data al 2,9%.

I proiezione: Giovanni Toti (centrodestra, presidente regionale uscente) è dato in vantaggio con il 53,5 per cento contro il 39,5 di Ferruccio Sansa (Pd-M5S), con Aristide Massaro Iv-Psi al 3,6, secondo la prima proiezione di Swg per il TgLa7 sulle elezioni regionali in Liguria. Anche le prime proiezioni di Opinio per Rai e Tecne' per Mediaset danno Giovanni Toti sempre piu' vicino alla conferma per altri cinque anni alla presidenza della Regione Liguria. Per Opinio, su un campione del 7% dei voti, Toti viene dato al 52,9%, mentre Sansa dovrebbe fermarsi al 39%. Massardo sale al 4,9%, risultato che, se confermato anche come preferenze di lista, potrebbe dare ai renziani almeno un seggio del prossimo consiglio regionale. Al 2% sarebbe, invece, il dissidente leghista Giacomo Chiappori. Per quanto riguarda Tecne', copertura al 2% e margine di errore del 3%: Toti e' accreditato del 52,2%, con Sansa che arriverebbe al 41,4% e Massardo al 3,8%.

Toti: "Il Liguria bocciata la coalizione giallorossa"

ore - 19,15 - "E' una vittoria molto chiara per il centrodestra unito e una bocciatura della coalizione giallorossa non mi sembra decolla neppure nella terra che ha visto nascere il grillismo". Lo ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, commentando i primi risultati elettorali che lo danno saldamente in testa con circa 15 punti di vantaggio rispetto al candidato del centrosinistra e del M5s, Ferruccio Sansa. "Sono 20 punti in più - ha sottolineato Toti - di 5 anni fa, mentre la sinistra nell'unico esperimento italiano che ha visto l'intero governo, molti ministri e il premier fare campagna elettorale in questo territorio, ha preso circa 20 punti in meno dell'altra volta. Una delle peggiori sconfitte in assoluto del centrosinistra. Vuol dire chel'unica espressione dell'alleanza giallorossa di governo ha fatto il peggior risultato della storia per tutti i partiti che la compongono. Segno che agli elettori liguri non sono piaciute scelte di questo governo e un'alleanza che aveva il profumo del potere e poco quello della novità». "Mentre quello che si profila - ha continuato Toti - è sicuramente il più importante successo che il centrodestra abbia mai avuto in questa regione nella sua storia". "E' il segno che questi 5 anni sono stati apprezzati dagli elettori, che ringrazio".

 

​Toti fa un selfie col sindaco di Genova Bucci

Ore 19 - Il presidente uscente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera sulla sua pagina facebook ha pubblicato un'immagine che lo ritrae con il sindaco di Genova Marco Bucci e scritto «Avanti insieme per Genova e la Liguria». Lo scatto è stato immortalato all'interno dell'hotel Bristol, point elettorale della lista 'Cambiamo con Toti presidente', dove il centrodestra sta seguendo lo scrutinio delle sezioni elettorali. A 331 sezioni scrutinate su 1795 Toti è in testa con il 55% dei voti seguito dal candidato dell'alleanza centrosinistra-M5S Ferruccio Sansa al 40,69% dei voti. 

Toti: "Grazie Liguria" 

Ore 18,30  - "Grazie Liguria! Altri 5 anni insieme per rendere meravigliosa la nostra regione". Lo scrive su Facebook il governatore della Liguria, Giovanni Toti, commentando i primi risultati elettorali che lo danno saldamente in testa con oltre 15 punti di vantaggio sul principale sfidante, il candidato del centrosinistra e del M5s Ferruccio Sansa.

Sansa ammette la sconfitta

Ore 18,30 - "L'avventura è finita: le battaglie si combattono anche quando sono difficili, anche quando sono quasi impossibili. Questo risultato è solo l'inizio: abbiamo conquistato la fiducia dei cittadini". Lo ha detto Ferruccio Sansa, candidato alla presidenza di Regione Liguria per la coalizione giallorossa, battuto dal governatore uscente Giovanni Toti. "Questa battaglia è stata fatta in condizioni quasi proibitive - ha detto - abbiamo avuto 50 giorni, agosto di mezzo, il ponte che è stato utilizzato da qualcuno, spregiudicatamente, come enorme strumento di campagna elettorale, abbiamo avuto il Covid. Nonostante questo - ha aggiunto - siamo partiti da un distacco di quasi 20 punti, arrivati a 10. Ce l'abbiamo messa veramente tutta. Il nostro scopo - ha sottolineato - era quello di ricostruire un popolo e una classe dirigente. Ora faremo opposizione vera, senza sconti, torneremo tra la gente e svilupperemo iniziative nuove. Ora farò il consigliere regionale, ci ho messo la faccia. Rispetto all'esito del voto «credo sia un buon risultato». «Io ho avuto la sensazione che nelle ultime settimane il trend fosse cambiato, se avessimo avuto un mese in più racconteremmo un'altra storia - ha aggiunto -. Da domani ricominceremo ad andare nei territori»

 

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Gli exit poll

Gli exit poll il candidato del centrodestra Giovanni Toti è tra il 53% e il 57%, mentre Ferruccio Sansa, candidato del centrosinistra,  si attesta sul 33-37%. Il candidato di Italia viva Aristide Massardo è al 2-4%. La fuoriuscita da M5s Alice Salvatore tra lo zero e il 2%. Riccardo Benetti 1-3% Giacomo Chiappori 0-2% Carlo Carpi 0-1% Marika Cassimatis 0-1% Davide Visigalli 0-1% Gaetano Russo 0-1%. Sono i dati dei primi exit poll Rai. Si tratta di dati parziali e ufficiosi, visto che sono raccolti con interviste fuori dai seggi. Ma ora parte lo spoglio e ci sono i numeri reali. Lo scrutinio inizia dal referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, poi appunto parte la corsa per dare alla Liguria il nuovo presidente di Regione. 

Ore 16 - Ferruccio Sansa, candidato presidente per la coalizione "giallorossa", attenderà l'esito del voto al Cap, luogo simbolo di Genova, legato al porto e alla tradizione di centrosinistra. Con lui, la famiglia e la squadra che lo ha finora sostenuto. La conferenza stampa del futuro presidente della Regione si terrà invece davanti alla sede dell'ente, in piazza De Ferrari, dove è stata allestita una tensostruttura.

Ore 15 - Come 5 anni fa il governatore uscente Giovanni Toti si è chiuso in una delle sale dell'hotel Bristol poco lontano dalla sede di Regione Liguria, per seguire l'andamento delle Regionali 2020. Con lui la moglie Siria, lo staff che l'ha seguito in questi cinque anni, il deputato della Lega Edoardo Rixi e alcuni deputati di Cambiamo e altri candidati. Per scaramanzia, Toti e il suo entourage hanno fatto «le stesse cose che abbiamo fatto nel maggio 2015» quando la coalizione di centrodestra guidata da Toti prese il 37,1%. Anche il pranzo ha previsto lo stesso menu: pasta al pesto. Toti non ha voluto commentare gli exit poll e ha seguito telefonicamente una riunione sull'emergenza Covid in Liguria.

 

 

 

I candidati

Giovanni Toti, durante il suo mandato ha affrontato la sfida della ricostruzione lampo del Ponte Morandi, salendo alla ribalta nazionale. Cerca la conferma del suo governo sostenuto da tutto il centrodestra - Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Unione di Centro -, oltre che dalla lista Toti Presidente. A sfidarlo c'è Ferruccio Sansa, giornalista e scrittore, che ha la caratteristica di essere l'unico candidato in questa tornata elettorale su cui si sono messi d’accordo Pd e Movimento 5 Stelle, inaugurando il patto siglato nelle scorse settimane. Oltre che da dem e grillini, è sostenuto anche dalle liste Europa Verde, Demos e Centro Democratico, Sansa Presidente, Linea Condivisa. Ha detto no all'asse Pd-M5s Aristide Massardo, candidato di Italia Viva, +Europa, PSI e Partito valore umano (Pvu), così come Alice Salvatore, ex capogruppo dei 5 Stelle in Regione, che ha deciso di correre da sola con una sua lista, Il Buonsenso. Completano la griglia di partenza Carlo Carpi, imprenditore in carcere per stalking e calunnia con la lista che porta il suo nome; Marika Cassimatis (Base costituzionale), altra ex 5 Stelle che fu scelta come candidata a sindaco di Genova per il Movimento, per poi essere sconfessata da Grillo; Giacomo Chiappori (Grande Liguria), ex parlamentare della Lega Nord; Gaetano Russo, che riporta sulla scheda il simbolo dello Scudo crociato, correndo per Il Popolo della Famiglia-Dc; Riccardo Benetti, sostenuto dalla lista ambientalista 'Ora rispetto per tutti gli animali' e Davide Visigalli (Riconquistare l’Italia).