La fiaccolata per i velisti dispersi (foto Frascatore)

La Spezia, 3 giugno 2018 - Almeno duecento persone hanno partecipato sabato sera alla Spezia alla fiaccolata per Aldo Revello e Antonio Voinea, i due velisti scomparsi nell'oceano Atlantico il 2 maggio mentre stavano affrontando la traversata dalle Azzorre alle coste portoghesi per tornare alla Spezia dopo essere partiti dalla Martinica.

Molti gli striscioni con scritto "Riprendete le ricerche di Aldo e Antonio". Uno di questi è stato affisso davanti al Comune. Presenti alcuni sindaci, tra i quali Daniele Montebello, di Castelnuovo Magra, Comune dove Revello risiede.

La moglie di Aldo, Rosa Cilano, ha detto: "Siamo qui per tenere alta l'attenzione sul nostro dramma. I protocolli sono stati rispettati ma è importante rispettare la vita e cercare di salvarla sempre. Riportarli a casa non è impossibile. È un mese che aspettiamo, possibile che la nostra unica speranza sia che una nave in transito li trovi? Loro sono su una zattera alla deriva in attesa di essere recuperati. Aiutateci a rendere possibile l'impossibile".

Aldo Revello (a destra) e Antonio Voinea

La fiaccolata si è mossa lungo le vie della città fino al molo, dove sono state lanciate alcune lanterne.

Aldo Revello, 53 anni, e Antonio Voinea, rumeno trentenne, sono due skipper esperti. I due stavano viaggiando sul Bright di Revello, un Beneteau Oceanis Clipper 473: una barca a vela di 14 metri che faceva charter. Il presunto naufragio sarebbe avvenuto tra Ponta Delgada e Gibilterra, ma nella zona nessuna parte della barca o oggetti in dotazione all'imbarcazione sono stati ritrovati. Il 2 maggio scorso il Centro di coordinamento di soccorso marittimo portoghese aveva ricevuto un messaggio di allarme da un dispositivo a bordo della barca. Il giorno prima la moglie di Revello aveva ricevuto un messaggio e tutto era tranquillo. E lo skipper sulla sua pagina Fb scriveva: «Giornate meravigliose». La coppia ha una figlia di 4 anni che non sa ancora della scomparsa del papà.