Matteo Bassetti, primario infettivologo del Policlinico San Martino
Matteo Bassetti, primario infettivologo del Policlinico San Martino
"Vaccinare i bambini dai cinque agli undici anni servirà ad avere scuole più sicure". Lo ha detto ieri al collega dell’Adnkronos il direttore della Clinica di Malattive infettive del Policlincio San Martino di Genova Matteo Bassetti che commenta l’annuncio dell’Agenzia europea del farmaco Ema che sta valutando la richiesta di via libera per il vaccino anti-Covid di PfizerBioNTech nei 5-11enni. "Certo quando si potranno vaccinare i bambini – aggiunge Bassetti – andrà fatto sempre con un approccio soft e non spingendo come giustamente...

"Vaccinare i bambini dai cinque agli undici anni servirà ad avere scuole più sicure". Lo ha detto ieri al collega dell’Adnkronos il direttore della Clinica di Malattive infettive del Policlincio San Martino di Genova Matteo Bassetti che commenta l’annuncio dell’Agenzia europea del farmaco Ema che sta valutando la richiesta di via libera per il vaccino anti-Covid di PfizerBioNTech nei 5-11enni. "Certo quando si potranno vaccinare i bambini – aggiunge Bassetti – andrà fatto sempre con un approccio soft e non spingendo come giustamente abbiamo fatto nei mesi passati e ora perché era necessario immunizzare gli anziani e gli adulti". Per quanto riguarda il fatto che possa essere la ‘chiave’ per aiutarci ad aumentare la copertura vaccinale, l’infettivolo osserva che, "se la situazione epidemiologica rimane stabile così anche nei prossimi mesi, forse non sarà determinante".

Per quanto riguarda la ripresa dei contagi nel Regno Unito il primario spiega: "Gli inglesi hanno scelto una strategia diversa dalla nostra, hanno levato tutte le misure di restrizione da mesi. Da luglio non usano più la mascherina, prima di raggiungere la copertura vaccinare simile alla nostra. Noi invece, con i piedi di piombo, a piccoli passi, possiamo raggiungere a fine dicembre tra vaccinati e immuni, il 90% della popolazione generale. Dall’inizio del 2022 potremo quindi, anche noi, dire addio ad altre misure come il green pass e la mascherina al chiuso o all’aperto.

Ed ora qualche dato sulla situazione in Liguria. Quasi mille le prenotazioni effettuate da venerdì per il vaccino anti Covid, terze dosi escluse: si conferma quindi l’impennata di adesioni collegata all’introduzione dell’ obbligatorietà del green pass nei luoghi di lavoro. Proseguono a buon ritmo anche le prenotazioni per le terze dosi: sono 150 quelle effettuate ieri dalle persone ultravulnerabili over 80 e con legge 104. "Per quanto riguarda invece le prenotazioni per la terza dose per le altre categorie, sono nel complesso 1.388 quelle effettuate da parte di soggetti immuno compromessi, 1.499 di sanitari, 17.974 di persone over 80 – spiega il presidente della Regione Toti nel consueto appuntamento di aggiornamento dei dati –. La copertura vaccinale in Liguria continua ad aumentare nella sua percentuale, un segnale incoraggiante per riuscire a sconfiggere definitivamente la pandemia permettendoci di andare incontro ad un inverno più sereni".

Da dicembre del 2020 in Liguria sono state somministrate qualcosa come 1.870.674 dosi di vaccino. Nelle ultime ventiquattro ore ne sono state iniettate 4335. Sono invece 13.990 le dosi aggiuntivebooster. Nelle ultime 24 ore è stata somministrata una sola dose di AstraZeneca, nell’Asl 3 di Genova.