Genova, 10 giugno 2021 - In seguito alla segnalazioni di due reazioni avverse, in via cautelativa Alisa ha dato indicazioni a tutte le sedi vaccinali di sospendere, fino a nuova indicazione, la somministrazione del lotto ABX1506 del vaccino AstraZeneca, se presente. È in corso la ricognizione per verificare eventuali giacenze del lotto in questione nelle sedi di vaccinazione della Liguria.

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Dalla ricognizione effettuata da Alisa per verificare eventuali giacenze del lotto in questione nelle sedi di vaccinazione della Liguria, risultano 81 flaconi, di cui:

  • ASL 1: 27 flaconi
  • ASL 2: 2 flaconi
  • ASL 3: 34 flaconi
  • ASL 4: 18 flaconi
  • ASL 5: 0 flaconi

Quale lotto è stato sospeso

Il lotto che è stato sospeso è l'ABX1506. Appena ricevuta la segnalazione delle due reazioni avverse, che riguardano le due giovani donne attualmente ricoverate al Policlinico San Martino, si è attivata la rete di farmacovigilanza e sono state inviate tempestivamente all’Aifa le segnalazioni; il lotto interessato è stato quindi sospeso in via precauzionale.

Diverse disdette per Astrazeneca

Alle 18 dell'8 giugno, due giorni dopo la notizia della ragazza 18enne finita in coma dopo una dose di AstraZeneca e ricoverata al policlinico San Martino di Genova, erano circa 700 le disdette per quel vaccini. Ma dopo due giorni di stop alle prenotazioni e disdette, per AstraZeneca oggi sono ripartire le prenotazioni con 20 persone che hanno scelto questo farmaco. Lo rende noto Regione Liguria. Nei due giorni di open day in cui i giovani potevano prenotare su base volontaria AZ e Johnson & Johnson sono state 41 mila le dosi inoculate e tra queste 24 mila erano di AstraZeneca, sottolinea la Regione

Le critiche

"Tra i primi abbiamo rilanciato l'appello dei 24 medici genovesi contro la somministrazione di AstraZeneca ai giovani, siamo stati coperti di critiche, comprese quelle della lista Cambiamo! di Giovanni Toti. Oggi emerge che dare AstraZeneca ai ragazzi era sbagliato". Così il capogruppo della Lista Sansa in Consiglio regionale, Ferruccio Sansa, commenta l'atteso parere del Cts su AstraZeneca. "Migliaia di giovani in Italia e in Liguria hanno ricevuto la dose in cambio della promessa di poter finalmente riconquistare la libertà dopo il virus. Qualcuno si scuserà con loro?", dice Sansa criticando l'adesione della Liguria alla campagna.

Anche il capogruppo M5S in Consiglio regionale Fabio Tosi sollecita la Regione Liguria a non attendere il parere del Cts e a sospendere prudenzialmente la somministrazione di AstraZeneca agli under 50. "La politica che tanto sbandierava l'autonomia ora decida autonomamente, - invita Tosi il presidente della Regione e assessore alla Sanità Giovanni Toti - tuteli in primis i propri concittadini e si prenda una pausa sulla questione. Stoppiamo gli Astraday e la somministrazione agli under 50 anni, soprattutto alle giovani donne".