Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Blitz della polizia ‘sotto’ al Felettino. Sgomberati gli abusivi del Dorgia

La Spezia: i senzatetto, tutti di nazionalità rumena, erano circa una quindicina

Ultimo aggiornamento il 23 agosto 2018 alle 07:07
Gli alloggi di fortuna sotto la rotatoria del Felettino

La Spezia, 23 agosto 2018 - Un'operazione di doppia utilità quella messa in atto ieri dalla polizia municipale in zona Felettino, precisamente sotto al ponte costruito sopra al torrente Dorgia. Già un anno fa ci eravamo occupati della spinosa questione riguardante la presenza di clochard che avevano iniziato a dimorare in condizioni di totale degrado e pericolosità sulle rive del torrente.

Abitazioni alternative a pochi passi dalla rotonda e dai tanti residenti, alcuni a conoscenza delle precarie condizioni in cui vivevano questi senzatetto. Il tempo passato è d’obbligo dopo il blitz di ieri pomeriggio delle autorità che supportate dagli operatori di Acam - Ambiente e da alcuni tecnici del Comune hanno messo fine a questa realtà parallela fatta di giacigli improvvisati sotto il ponte fra topi e piccioni, in uno stato di totale abbandono.

Al momento dell’intervento di sgombero non era presente nessun vagabondo, anche se, in merito alle accurate indagini svolte precedentemente, è emerso che le persone che risiedevano in quella postazione, possano essere circa una quindicina, per la maggior parte profili già noti alla polizia municipale. Quasi tutti rumeni di etnia nomade, soliti mendicare in molte zone della città, senza però trovarsi coinvolti in nessun altro tipo di attività criminale. Nessuna refurtiva infatti è stata trovata all’interno di queste abitazioni di fortuna, quindi per il momento si esclude l’ipotesi di reati da parte dei nullatenenti.

L’intervento di pulizia e rimozione degli alloggi abusivi, proseguirà per almeno un paio di giorni data la consistenza notevole di rifiuti e attrezzatture come sedie, materassi, televisioni e stendini che servivano ai mendicanti nella vita di tutti i giorni. Non si esclude pertanto che nelle prossime ore qualcuno di loro faccia ritorno per recuperare qualche oggetto personale.

In tal caso verranno prontamente identificati e denunciati dalle autorità competenti per occupazione abusiva. L’irruzione della polizia ha così permesso il reintegro della sicurezza del quartiere e del decoro urbano, da troppo tempo deturpato da questa sorta di “discarica” sotterranea e allo stesso tempo ha tutelato i quindici (o forse più) barboni che hanno giocato con loro vita in termini di igiene e di pericolosità. Vivere a pochi metri dal fiume, infatti, oltre a non essere salubre, è un grave rischio in caso di piena nelle giornate di maltempo.

Giulia Fiordisaggio

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.