L’area dei giardini sulla quale dovrebbe sorgere il nuovo sgambatoio
L’area dei giardini sulla quale dovrebbe sorgere il nuovo sgambatoio

La Spezia, 10 marzo 2019 – Cento firme raccolte in una mattinata tra nonni e genitori che accompagnavano i bambini al parco giochi, almeno 800 quelle raccolte da giovedì pomeriggio, anche tra coloro che possiedono un cane. Fa presa in città la petizione, lanciata dal comitato spontaneo formato da genitori e nonni che assieme ai figli frequentano l’area gioco di viale Mazzini, contro la decisione del Comune di realizzare la zona sgambatura per i cani proprio in una parte dell’area destinata ai bambini. «Non odiamo i cani, la petizione non è contro di loro, ma contro la decisione del Comune di creare quella struttura proprio in una parte della zona destinata al gioco dei bambini, e lo dimostra il fatto che tra i firmatari ci siano anche proprietari di cani» – specifica Federica Tonelli che, assieme a Caterina Vergassola, è portavoce del movimento sorto da pochi giorni. Una vicenda che però rischia di travalicare nell’insulto: diverse le e-mail inviate all’indirizzo creato ad hoc per la raccolta delle adesioni, giardinivialemazzini@gmail.com, oltre a commenti sui social, contenenti insulti all’indirizzo del comitato.

«A queste prime adesioni andranno a sommarsi tutte le firme raccolte tramite comitati spontanei scolastici – specifica il comitato –. Il campetto, la zona della giostra e dei grilli, limitrofi al Palco della Musica, vivono da tempo una situazione di insicurezza e sporcizia. Com’è possibile che la zona in cui sorge l’unico parco giochi del centro città venga svilita prima da un disinteresse da parte delle forze dell’ordine e poi dalla giunta comunale che invece di implementare e riqualificare il parco, lo dimezza, lasciando in aggiunta ai bambini la zona più umida e in ombra? Senza contare il fattore igienico. Chiediamo solo che non venga dimezzata l’unica area gioco del centro città».

Un’iniziativa popolare che però a oggi non ha smosso di un centimetro l’amministrazione comunale. «L’area in oggetto era utilizzata sicuramente dai bambini, ma in misura decisamente minore dalle altre zone – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Luca Piaggi –. I residenti del centro da tempo avevano avanzato questa richiesta, e quella risulta essere l’unica area adatta, dato i giardini sono vincolati dalla Soprintendenza. Detto questo, i nostri uffici stanno predisponendo un progetto per valorizzare l’area destinata ai bambini, con un piano di manutenzione straordinaria che da tempo non veniva effettuato in quell’area che porterà a rinnovare i giochi esistenti e a aggiungerne nuovi, così come abbiamo appena fatto in piazza Guzman».

Matteo Marcello