Il ministro per la Difesa Lorenzo Guerini. In alto, il capo di Stato maggiore Giuseppe Cavo Dragone
Il ministro per la Difesa Lorenzo Guerini. In alto, il capo di Stato maggiore Giuseppe Cavo Dragone
Sarà una ‘vernice’ particolarmente qualificata e spettacolare quella di Seafuture, in programma stamani alle 9,30 in Arsenale. Quattro giorni di eventi, conferenze, workshop, tavole rotonde e incontri bilaterali aperti dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, mentre i paracadutisti di Comsubin scenderanno dal cielo sotto lo sguardo di rappresentanti istituzionali, mondo accademico e della ricerca, gruppi industriali e nazionali, Pmi, start-up, cluster tecnologici marini. Al discorso del ministro seguirà quello del capo di Stato maggiore della Marina militare Giuseppe Cavo Dragone, poi la presentazione della manifestazione e l’avvio...

Sarà una ‘vernice’ particolarmente qualificata e spettacolare quella di Seafuture, in programma stamani alle 9,30 in Arsenale. Quattro giorni di eventi, conferenze, workshop, tavole rotonde e incontri bilaterali aperti dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini, mentre i paracadutisti di Comsubin scenderanno dal cielo sotto lo sguardo di rappresentanti istituzionali, mondo accademico e della ricerca, gruppi industriali e nazionali, Pmi, start-up, cluster tecnologici marini.

Al discorso del ministro seguirà quello del capo di Stato maggiore della Marina militare Giuseppe Cavo Dragone, poi la presentazione della manifestazione e l’avvio della fitta serie di conferenze e incontri a cominciare, dalle 11, in sala 1 da quello dal titolo ‘Sfide e opportunità nel Mediterraneo allargato: la prospettiva della Marina Militare Italiana’. Nel pomeriggio (ore 14-18), Sala 2, sarà la volta di "Ctn Blue Italian Growth, Weestmed, Alleanza dei cluster marittimi verso l’innovazione attraverso i programmi finanziati dall’UE 2021-2027’, contestualmente all’approfondimento di altre tematiche in sala 2. Fra i vari appuntamenti nei padiglioni, il workshop della Marina militare: una vetrina aperta sull’attività di ricerca di beni culturali sommersi ad alto valore storico-museale attraverso una collaborazione con il Gruppo operativo subacquei (Gos) e i Mezzi contromisure mine (Mcm), il supporto e lo sviluppo della produzione di cartografia e documentazione nautica con l’Istituto Idrografico, la promozione del Made in Italy e del Sistema Paese (il programma completo su www.seafuture.it).

Le delegazioni estere incontreranno gli uffici acquisti delle principali Marine internazionali e i referenti delle aziende espositrici durante degli incontri b2b. Un’opportunità di business unica anche grazie a conferenze e workshop: quattro giorni di aggiornamenti tecnici, scientifici e strategici per conoscere gli ultimi sviluppi nel settore delle tecnologie marittime per una blue economy sicura e sostenibile. Seafuture è organizzato da Ibg (Italian Blue Growth, società formata da Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Consorzio Tecnomar Liguria e Eiead) in collaborazione con Marina militare italiana, Camera di Commercio Riviere di Liguria, il sostegno di Aiad e il patrocinio di Regione Liguria e dei Comuni della Spezia, Lerici e Porto Venere (l’evento ha i patrocini di Mit, ministero della Difesa e Maeci e di Confindustria La Spezia). A Seafuture avrà un proprio spazio anche l’arte. Ad arricchire la proposta tematica dell’evento saranno Pietro Bellani, Giuliano Tomaino con gli artisti della Factory e Francesco Vaccarone. Nel corso della mostra, allestita in un’apposita area espositiva, le produzioni dei tre maestri potranno essere ammirate ma anche acquistate assieme a quelle di Cristina Balsotti, Paolo Fiorellini, Claudia Guastini, Sandro del Pistoia, Stefano Lanzardo, Francesco Ricci. "Il tessuto della nostra storia, del nostri luoghi e del nostro futuro – spiegano gli organizzatori di Seafuture - si intesse tra Arte, Scienza, Innovazione Tecnologica, viluppo sostenibile ed Economia. Comprenderne il legame ci arricchisce come persone contemporanee del nostro secolo ma proiettate verso il futuro".

Franco Antola