Lerici, 22 agosto 2018 - Giacomo Vit del Gruppo Majakovskij è il vincitore del Premio Lerici Pea 'Paolo Bertolani', per la sezione poesia dialettale. La cerimonia di premiazione del poeta friulano si svolgerà giovedì 23 agosto, alle 21, alla Rotonda Vassallo di Lerici e vedrà protagonista Vit, fondatore del progetto poetico che dal 1993 a oggi si è fatto portavoce di una poesia “portata in mezzo alla gente, action poetry, poesia militante”.

Dopo i saluti iniziali di Adriana Beverini, Presidente del Premio Lerici Pea 2018 e di Leonardo Paoletti, sindaco di Lerici, la serata prenderà il via, come di consueto, con la lettura di alcune poesie di Paolo Bertolani, poeta dialettale della Serra scomparso nel 2007 cui il Premio è dedicato, a cura delle sue figlie Cecilia e Laura Bertolani.

A seguire la proiezione di un breve video, ad introdurre il Gruppo Majakovskj, e un'intervista a cura di Manuel Cohen (eccellenza della critica dialettale) con il premiato Giacomo Vit e due altri poeti del Gruppo: Francesco Indrigo e Silvio Ornella. Le tematiche trattate saranno: l’importanza dell’attività poetica del Gruppo Majakovskij nell’ambito della sopravvivenza delle lingue dialettali e i temi dell’amore per la natura e dell’infanzia negata che, in più di un’opera, sono stati importante oggetto di riflessione sia per i poeti del Gruppo Majakovskij che per Paolo Bertolani.

La serata si concluderà con una performance poetica e musicale e con la consegna del Premio Lerici Pea “Paolo Bertolani” a Giacomo Vit, fondatore del Gruppo Majakovskij. Accompagnamento musicale, con chitarra e sitar, a cura del compositore e polistrumentista Nuccio Simonetti.

“Pier Paolo Pasolini - spiega Adriana Beverini sottolineando l’importanza dei dialetti, custodi delle radici storiche e culturali di popoli e territori - scrisse che 'Il contadino che parla il suo dialetto è padrone di tutta la sua realtà'. Il dialetto, infatti, è capace di esprimere al massimo grado la vita vera delle persone, con le loro passioni ed emozioni più viscerali. Ecco perché è sinonimo di cultura non solo padroneggiare bene l’italiano ma anche conoscere il proprio dialetto, troppo comunemente messo in secondo piano in favore di anglicismi non sempre necessari”.

“Il Comune di Lerici sostiene con grande entusiasmo la manifestazione, che proietta una rinnovata luce sull'importanza della poesia dialettale quale forma d'arte - commenta il sindaco Paoletti - I dialetti sono i depositari dell'identità e della tradizione di una comunità, custodi autentici di un patrimonio che abbiamo il dovere di tutelare e valorizzare. Una mission in cui questa amministrazione crede fortemente e all'interno della quale si inseriscono le numerose iniziative messe in campo a tal fine, come la recente intitolazione della scuola primaria della Serra proprio al poeta Paolo Bertolani”.

Come di consueto, oltre al sostegno del Comune di Lerici, il premio sarà affiancato dallo sponsor Conad City del territorio che, negli ultimi anni, ha 'abbinato' alla regione natale del premiato l’esposizione di alcune specialità culinarie. Quest'anno, in linea con il tema dell’infanzia negata scelto dall’Associazione Lerici Pea in accordo col Comune di Lerici e con Rita Corbani, presidente dei punti vendita Conad City La Spezia e Lerici, il ricavato della serata frutto delle offerte libere per l’acquisto dei prodotti tradizionali sarà donato ad Unicef per la campagna intitolata 'Per ogni bambino sperduto'. Per l’occasione Daniela La Piana, segretaria del Comitato provinciale Unicef della Spezia, prenderà parte all’evento e, allacciandosi ad alcune delle argomentazioni scaturite dalla lettura delle poesie del Gruppo Majakovskij, fornirà una visione di ciò che viene realmente attuato in Italia, in base al monitoraggio della Crc Onu della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia.