Polizia
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La Spezia, 28 novembre 2020 – Cinque giorni di chiusura per due bar di corso Cavour che non rispettavano le norme. È il frutto dell'intervento operato nella nella mattinata di ieri, venerdì 27 novembre, nel quale alcuni agenti del personale della divisione polizia amministrativa della questura spezzina - diretto dal commissario responsabile dell’ufficio - nell’ambito di rinforzati servizi disposti dal Questore della Spezia, ha effettuato una serie di controlli ad attività commerciali e pubblici esercizi nel centro cittadino e nel quartiere Umbertino, per verificare il rispetto del distanziamento interpersonale e delle altre disposizioni anticontagio previste dalla normativa vigente.

E così, intorno alle 11, i poliziotti elevavano la sanzione accessoria della chiusura immediata del locale per cinque giorni ad un pubblico esercizio ubicato in corso Cavour, in quanto al suo esterno, all’arrivo del personale di polizia in borghese, erano presenti diversi avventori di origine sudamericana che creavano assembramento. Inoltre uno dei clienti veniva trovato senza mascherina e pertanto veniva elevata una sanzione di 400 euro per la violazione dell’art.4 comma 1 del D.L. 25 marzo 2020 n.19.

Pressoché contemporaneamente, poco oltre, sempre in corso Cavour, veniva elevata la stessa sanzione accessoria, ovvero la chiusura immediata del locale per cinque giorni, al titolare di un bar che serviva, peraltro in bicchieri di vetro (quindi in recipienti assolutamente non idonei per l’asporto), gli avventori ai due tavoli che aveva posto sul marciapiede, contravvenendo alle norme ministeriali e regionali che regolano i servizi di somministrazione delle bevande.

Nell'ambito dell'intervento la polizia amministrativa ha poi proceduto ad estendere i controlli alla grande distribuzione, tra cui il centro commerciale Le Terrazze di via Fontevivo, in vista del maggior afflusso del fine settimana. In esso, il personale della questura non ha rilevato anomalie, constatando che il servizio di contingentamento dei clienti agli ingressi ed il controllo nelle corsie anche del settore alimentare, è risultato attivo con sistema di monitoraggio automatizzato agli accessi e attivazione del personale preposto ai controlli, al limite di soglia della capienza.

Marco Magi