La chiazza rossa in un’insenatura
La chiazza rossa in un’insenatura

Lerici (Spezia), 26 agosto 2018 - Uno smottamento finito dritto in mare, oppure materiale trascinato dai torrenti dopo le recenti piogge? Queste le ipotesi alla base del fenomeno che ha riguardato diverse aree costiere del lericino e che non ha mancato di preoccupare diversi residenti e turisti. Chiazze rossastre hanno infatti raggiunto la riva in diverse zone: nei pressi dell’Eco del Mare, così come a Lerici.

Una situazione che ha mosso anche le verifiche della Capitaneria di Porto, con l’ufficio marittimo di Lerici che ha effettuato alcuni sopralluoghi. Il sindaco Leonardo Paoletti ha confermato che secondo quanto emerso dagli accertamenti della Guardia Costiera, a rendere torbida e rossastra l’acqua sarebbe una grande quantità di argilla. Intanto proprio a Lerici l’amministrazione da settembre avvierà una nuova campagna di controllo sugli scarichi irregolari a partire dal mese di settembre. Acam Acque è stata incaricata di svolgere una verifica sugli scarichi delle condotte in prossimità dei canali Carbognano a Lerici e Lizzarella a San Terenzo.

«Fin dal 2015 abbiamo provveduto a istituire lo ‘sportello scarichi idrici’, che ha consentito ai cittadini di autodenunciarsi, verificare, censire e risolvere parecchie delle criticità presenti sul territorio comunale – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Russo –, lo stesso Comune si è fatto carico di coordinare il progetto sperimentale per la risoluzione del problema fognario a Monti di San Lorenzo, ed è inoltre promotore dell’accordo per l’utilizzo del depuratore di Fincantieri a Muggiano da parte dell’abitato limitrofo allo stabilimento. Ora, un ulteriore obiettivo raggiunto sta nell’aver reperito risorse per uno studio di fattibilità che consenta la soluzione della problematica relativa agli scarichi di Maralunga, mediante una stazione di sollevamento e condotte che consentiranno il collegamento al depuratore di Camisano. Non va dimenticato l’impegno di Acam Acque per la manutenzione ordinaria delle condotte e delle pompe di tutto il territorio e gli importanti interventi di riqualificazione sulle stazioni di pompaggio di Tellaro e della Venere Azzurra».