Luni (La Spezia), 11 giugno 2018 - Un inseguimento da film sull’autostrada nel cuore della notte tra una pattuglia della polizia stradale di Brugnato e un autoarticolato con cinque persone a bordo che più volte, negli oltre dieci chilometri della fuga, ha tentato di speronare l’auto degli agenti. Poi la fuga a piedi dei malviventi, sempre inseguiti dai poliziotti. E’ stato alla fine bloccato e arrestato A.H., 37 anni, dopo la colluttazione con un agente, sono invece riusciti a scappare e far perdere le loro tracce i quattro complici.

Tutto è iniziato quando la pattuglia della Polstrada, che stava effettuando un servizio di contrasto ai furti dei mezzi commerciali disposti dalla dirigente provinciale Elena Natale, è entrata in azione sulla corsia sud dell’autostrada nei pressi di Vezzano Ligure dove era stato segnalato un autoarticolato fermo che trasportava un container contenente accessori per autoveicoli. Il mezzo pesante, di proprietà una ditta genovese, era stato rubato alla Spezia, nella zona industriale di Terralba. Mentre i poliziotti stavano controllando il tir, che presentava segni di forzatura sulla portiera e sul notolino dell’accensione, con il motore ancora avviato, hanno visto transitare un camper simile a quello che era stato segnalato come in uso ai banditi per fuggire. E’ probabile infatti che uno dei componenti della banda si sia messo alla guida del Tir rubato a Terralba mentre i complici lo seguivano a bordo del camper utilizzato per raggiungere il luogo del furto. Poi qualcosa deve essere andato storto e i ladri hanno abbandonato il mezzo pesante sul raccordo autostradale a Vezzano e tutti i cinque compenenti della banda sono saliti sul camper procedendo in direzione di Livorno, quando sono incappati nella pattuglia. Gli agenti della stradale di Brugnato non hanno perso un attimo di tempo e si sono lanciati all’inseguimento del camper. Sul posto a coordinare l’intervento sono intervenuti anche il comandante e il vice comandante della sottosezione di Brugnato ispettori Stefano Rossi e Luciano Malatesta.

Una folle durata una decina di chilometri durante la quale il conducente del camper ha tentato più volte di speronare il mezzo della Polizia stradale. Arrivati in prossimità dell’Archeogrill di Luni il mezzo in fuga, dopo aver abbattuto la recinzione del cantiere, è rimasto bloccato e i cinque componenti della banda sono scappati a piedi. Quattro di loro sono riusciti a fare perdere le loro tracce mentre il conducente, dopo una collutazione con gli agenti, è stato immobilizzato e arrestato. Dovrà rispondere di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nel corso di una perquisizione del camper sono saltati fuori oggetti usato per lo scasso. Oggi ci sarà l’udienza di convalida chiesta dal Pm Claudia Merlino in tribunale alla Spezia. Nel frattempo le indagini della polizia stradale vanno avanti per scoprire l’identità degli altri componenti della banda. Il Tir e l’intero carico di accessori per autoveicoli saranno ora riconsegnati al proprietario.

C.G.