Il dirigente Asl Massimo Buccheri
Il dirigente Asl Massimo Buccheri

La Spezia, 5 aprile 2018 - Si è avvalso della facoltà di non rispondere Massimo Buccheri, dirigente dell'Asl 5 della Liguria, arrestato martedì dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti truccati per l'azienda sanitaria. L'interrogatorio di garanzia si e' tenuto davanti al gip nel carcere di villa Andreini alla Spezia.

Ad assistere Buccheri, l'avvocato Andrea Corradino che ha spiegato che il suo assistito risponderà "nei prossimi giorni in un interrogatorio da concordarsi con il pubblico ministero", il tempo necessario per studiare le oltre 400 pagine dell'ordinanza.

Oggi sarà interrogato dal gip anche Riccardo Marangoni, uno degli imprenditori che secondo la Guardia di Finanza sarebbero stati coinvolti negli affari illeciti di Buccheri per favorire l'impresa dell'ex consigliere regionale di Forza Italia Luigi Morgillo su alcuni lavori. Marangoni e' ai domiciliari.

Oltre a Buccheri, a finire in carcere anche tre dipendenti della multinazionale Mindray. Al dirigente Asl sono contestati i reati di corruzione, concussione, turbativa d'asta, rivelazione del segreto d'ufficio e falso in atto pubblico, mentre ai rappresentanti della multinazionale i reati di corruzione e turbativa d'asta. Domani si svolgeranno altri interrogatori, tranne quello di Morgillo per il quale e' stato chiesto il rinvio dagli avvocati perche' impegnati negli interrogatori preliminari sulla vicenda delle spese pazze in Regione Liguria.