La cartina elaborata da Acam Acque mostra l’elenco dei lavori in corso e quelli in fase di progettazione. Colori diversi per fognature e acquedotti
La cartina elaborata da Acam Acque mostra l’elenco dei lavori in corso e quelli in fase di progettazione. Colori diversi per fognature e acquedotti

La Spezia, 30 dicembre 2018 – Un massiccio programma di interventi per migliorare la qualità delle acque del Golfo, potenziando gli impianti di depurazione e completando la rete fognaria cittadina. È questa la ‘mission’ che è stata spiegata ieri mattina a Palazzo civico dal primo cittadino, Pierluigi Peracchini, dal presidente di Acam Acque, Paolo Messuri, e dal direttore, Marco Fanton. I lavori di ammodernamento garantiranno anche un efficientamento nella distribuzione di acqua potabile grazie al risanamento e alla sostituzione della rete idrica (dove necessario).

Ma quali sono i lavori in corso e quelli in fase di progettazione? La realizzazione di una nuova rete fognaria a Migliarina in via Sarzana, lato chiesa (per un importo pari a 330mila euro, in fase di progettazione); l’aggiornamento della distribuzione dell’acqua a Sarbia nella rete Pianacce (300mila euro, in progettazione); il rinnovo della condotta adduttrice in via Sant’Eutichiano e via Rismondo (per 25mila euro, in progettazione); il completamento della rete fognaria nera nei quartieri costieri del Levante, tra cui Fossamastra (950mila euro) e del primo lotto in viale San Bartolomeo da Pagliari a Mariperman per 1 milione e 350mila euro; il rifacimento della soletta centrale sollevamento del comparto ‘C’ (40 mila euro); il risanamento del sistema fognario dell’Umbertino (150mila); la progettazione di reti e impianto fognario depurativo Fincantieri (3 milioni e 500mila); il rifacimento del collettore fognario di via Fiume, in fase di realizzazione (20mila); l’intervento in progettazione per via Monfalcone (50mila); la progettazione del sollevamento dell’SP6 per un nuovo scarico d’emergenza (40mila); la riqualificazione e il risanamento del sistema fognario (e rete idrica) alla Marina del Canaletto per ben 2 milioni e 400 mila euro; la ’fase 1’ della sostituzione della condotta Caporacca-Campiglia (200mila euro); l’estendimento delle reti fognarie di Valdellora, in fase di progettazione (1 milione e 500mila); la progettazione per estendere le reti fognarie di Mazzetta (1 milione); la progettazione per il potenziamento dei sollevamenti primari (500mila); l’estendimento della rete fognaria in zona Chiappa, Maggiano (500mila, in progettazione); l’estendimento della fognatura in zona Marola, Acquasanta (500mila, in progettazione); l’estendimento della rete fognaria alla Foce (35mila, in realizzazione); il risanamento del serbatoio Quota 52 (30mila, in realizzazione); il risanamento dell’acquedotto in via Rigazzara (40mila, in progettazione); la rete fognaria in via Rismondo (15mila, in progettazione); la sostituzione della rete idrica in via San Francesco (120mila, in progettazione); il rifacimento della fognatura a Rebocco (40mila, in progettazione); il risanamento idrico di via XXI Reggimento Fanteria (30mila, in realizzazione); il potenziamento della centrale idrica di via Vappa (20mila, in realizzazione).

Gli interventi in realizzazione e in programma per la città per quanto concerne impianti di depurazione, rete fognaria e acquedotto sono molti, alcuni dei quali significativi (in particolar modo quelli che interessano le realtà periferiche trascurate e le colline). Al tempo stesso il presidente di Acam Acque illustra i dati economici relativi ai principali investimenti in programma per il 2019: manutenzione degli impianti (3 milioni e 448mila euro); derivazioni d’utenza (1milione e 600mila); costruzione e rinnovi di rete e impianti acque potabili tra cui dighe (3 milioni e 369mila); posa di nuovi gruppi di misura e sostituzioni (1 milione e 520mila); manutenzioni degli impianti di depurazione (760mila); costruzioni e rinnovi impianti di depurazione (3 milioni e 170mila); manutenzioni di reti e impianti fognari (1 milione e 780mila); costruzione e rinnovi nuove reti e impianti fognari (3 milioni e 747mila), ricerca perdite (600mila) e altri investimenti (838mila).

Giulia Tonelli