Il noto golfista Matteo Manassero con Marco Ganapini
Il noto golfista Matteo Manassero con Marco Ganapini

Porto Venere, 27 giugno 2020 – Tempo d'estate e continua così l'arrivo dei vip nelle terre spezzine. Dopo aver servito a Fedez, Chiara Ferragni & Family un pranzo d'asporto a base di specialità locali (che il gruppetto ha degustato sulla propria barca per evitare la folla di fan, come era capitato il giorno precedente a Riomaggiore), il ristorante Tre Torri di Porto Venere ha accolto – questa volta faccia a faccia - il noto golfista Matteo Manassero. È lì in vacanza e a tavola si è presentato con un amico. “Hanno ordinato crudité di mare, i paccheri col tonno fresco e frittura mista del golfo con verdure”, ci confida Alberto Ganapini, uno dei titolari del locale nella centralissima piazza Bastreri. Manassero, ventisettenne golfista professionista, detentore del record del più giovane vincitore di uno European Tour, ha iniziato la sua avventura sul green all'età di tre anni e mezzo. Dopo diversi titoli nazionali e una brillante carriera da giovane amateur, il 2009 di Matteo si è rivelato l’anno di maggior successo: vince i Campionati Italiani Medal ed entra nei Top 25 all’Italian Open, poi trionfa al British Amateur Championship, mentre nell’aprile del 2010, il coronamento di una splendida carriera da amateur si concretizza con una prestazione storica al Masters: passa il taglio a soli 16 anni e 11 mesi conquistando un primato mai raggiunto da nessun giocatore della sua età. Questo risultato strabiliante gli porta l’elogio del campione Tom Watson, vincitore di ben otto Major che giocando insieme a lui nello stesso torneo lo definisce un “giocatore di grande classe”. Poco dopo arriva il passaggio al professionismo e i tanti piazzamenti di alto livello, mentre ha sofferto non poco, adeguandosi naturalmente alle disposizioni anti Covid, in questo periodo di quarantena.

Ma adesso, dopo il lockdown e in attesa delle gare (l'Eurotour riavvolgerà il nastro verso la fine di luglio, mentre c'è ancora incertezza per il Challenger Tour), Manassero si gode la splendida Porto Venere, dove starà fino a domenica 28 giugno. Alloggia in paese, non ha una barca, anche se ama il mare. “È la prima volta che vengono nel nostro borgo – prosegue Alberto Ganapini – e gli piaciuto davvero molto”. Non poteva essere altrimenti vista la particolarità del paese, dove spicca la suggestiva chiesetta di San Pietro.

Prima della cena alle Tre Torri, però, per Manassero, una tappa fondamentale: in un forno per assaggiare la tipica focaccia ligure, che ha divorato al De Ma, dove Marco, lo zio di Alberto, lo ha riconosciuto. “Sono un appassionato di golf e il suo viso mi era ben noto”, ha dichiarato Marco con emozione prima di scattarsi una bella foto insieme al campione veronese.