Tacco e punta, tacco e punta... saltello, saltello. Rituali da campi-scuola parrocchiali per allentare il rigore degli esercizi spirituali e cementare la squadra nel comune sentire. Ma la scena, in questo caso, non è quella di un falò sotto le stelle. Il teatro della danza è il cortile di una caserma, con i militari della Marina in divisa bianca in assetto da cerimonia, con moschetto (scarico) in mano e distanziamenti anti-Covid rispettati. Ciò sull’onda di una musica-tormentone dell’estate, Jerusalema (sparata...

Tacco e punta, tacco e punta... saltello, saltello. Rituali da campi-scuola parrocchiali per allentare il rigore degli esercizi spirituali e cementare la squadra nel comune sentire. Ma la scena, in questo caso, non è quella di un falò sotto le stelle. Il teatro della danza è il cortile di una caserma, con i militari della Marina in divisa bianca in assetto da cerimonia, con moschetto (scarico) in mano e distanziamenti anti-Covid rispettati. Ciò sull’onda di una musica-tormentone dell’estate, Jerusalema (sparata dagli altoparlanti). A condurre i movimenti, la capo-plotone: una giovane tenente di vascello, dotata di scioltezza, spadino e carisma, visto l’effetto generato in progress: sottoposti prima titubanti, poi sempre più coinvolti, fino a saltellare tutti insieme e dare vita ad un fragoroso applauso finale

Il balletto - registrato senza apparenti occultamenti da parte dell’anonimo operatore visto il dipanarsi in scioltezza delle inquadrature - è finito in rete, col tam-tam delle chat. E... apriti cielo. "Uno scandalo". "Un oltraggio alla tradizione". "Un modo simpatico per fare gruppo". "Niente di meglio da fare?". "Chi paga?"

Lì per lì nessuna indicazione sul luogo del (tenero) delitto. C’è chi ha colto i contorni di un piazzale spezzino. Sbagliato: è accaduto a Taranto, nella scuola allievi sottufficiali preposta alla formazione dei volontari in ferma prolungata per un anno.

"Trasferimento immediato alla Spezia e procedimento disciplinare per il tenente di vascello". Così alcune testate on line hanno accompagnato la pubblicazione del video.

"Falso" è la parola tranchant con cui, dall’ufficio stampa centrale della Marina Militare, viene data risposta alla domanda di chiarimenti e si inanellano le dichiarazioni di rito: "Sono in corso accertamenti per capire dove, come quando e perché è successo".

Le indiscrezioni portano a ritenere che il fatto sia accaduto qualche giorno fa, prima o dopo una cerimonia di giuramento. Se il balletto non fosse finito in rete sarebbe rimasto solo un ricordo di gruppo, magari piacevole. Ma c’è stato qualcuno che ha voluto emulare scene analoghe reperibile su Youtube, là dove compaiono video-danze di militari stranieri, sull’onda di un trasporto goliardo-cameratesco che alimenta il senso di appartenenza (valore-base di un reparto) e aiuta ad allentare la tensione (che scaricata a passi danza è innocua). Nessun trasferimento immediato alla Spezia della giovane ufficiale, dunque; del resto le sanzioni disciplinari maturano dopo percorsi meditati da parte delle amministrazioni, visto il rischio-ricorsi. Ce ne sono gli estremi? Si vedrà...

Corrado Ricci