Un sanitario mentre esegue un tampone. In alto, Franca Martelli
Un sanitario mentre esegue un tampone. In alto, Franca Martelli
Cresce il numero degli spezzini positivi al virus, così come aumentano i ricoveri ospedalieri, ma i dati sono fortunatamente ancora sotto i livelli di guardia. Un trend monitorato attentamente, quello che si è sviluppato nelle ultime settimane nello Spezzino, e che per ora non preoccupa. Ieri, sono stati registrati 34 nuovi casi di positività al virus: il rapporto tra i tamponi effettuati e quelli positivi è del 6,6%, un dato in rialzo rispetto agli ultimi giorni, ma tuttavia oscillante. In provincia sono ora 463 le persone che hanno contratto il virus, mentre aumentano le persone che hanno avuto necessità del ricovero...

Cresce il numero degli spezzini positivi al virus, così come aumentano i ricoveri ospedalieri, ma i dati sono fortunatamente ancora sotto i livelli di guardia. Un trend monitorato attentamente, quello che si è sviluppato nelle ultime settimane nello Spezzino, e che per ora non preoccupa. Ieri, sono stati registrati 34 nuovi casi di positività al virus: il rapporto tra i tamponi effettuati e quelli positivi è del 6,6%, un dato in rialzo rispetto agli ultimi giorni, ma tuttavia oscillante. In provincia sono ora 463 le persone che hanno contratto il virus, mentre aumentano le persone che hanno avuto necessità del ricovero ospedaliero: sono cinque (due in più di giovedì) tutte al Sant’Andrea della Spezia. Una si trova in terapia intensiva. Delle persone ricoverate, tre risultano non vaccinate, una invece aveva ricevuto solo la prima somministrazione del siero, mentre per un altro paziente, di nazionalità straniera, è in corso l’anamnesi vaccinale. "Sono dati oscillanti, che stiamo monitorando attentamente ma che al momento non destano preoccupazione. Fortunatamente, la campagna vaccinale sta andando molto bene: all’ultimo open night ho potuto notare la presenza di molti giovani" spiega la direttrice sanitaria di Asl5, Franca Martelli.

E proprio da lunedì 23 agosto prenderà il via anche nell’Asl spezzina la linea di somministrazione ad accesso diretto (senza prenotazione) dedicata alla fascia d’età compresa tra i 12 e i 18 anni, e quella dedicata per il personale scolastico. "Anche se il personale scolastico ha risposto bene alla campagna di vaccinazione, è importante accelerare ancora per essere pronti all’avvio della scuola e consentire ai ragazzi di frequentare finalmente in presenza" ha detto il presidente di Regione Liguria e assessore alla sanità, Giovanni Toti, che si augura che "gli insegnanti rispondano alla nostra campagna per completare la vaccinazione". Ad oggi, in Liguria la percentuale di operatori della scuola vaccinati è superiore alla media nazionale: ha effettuato la prima dose il 90,26% (media nazionale al 84,21%), mentre il 91,98% ha effettuato la prima dose o la dose unica (Johnson) (media nazionale 87,18%); il 79,08% ha invece effettuato il ciclo completo (contro il dato della media nazionale che è dell’81,83%). Sulla platea complessiva di 35.310 operatori, manca all’appello della vaccinazione solo l’8,2%, ovvero 2.833 persone.

Dove e quando vaccinarsi senza prenotazione? All’hub ex Fitram della Spezia, da lunedì a domenica, dalle 9 alle 12, e all’hub del San Bartolomeo di Sarzana, sempre da lunedì a domenica, dalle 9 alle 12: per i minori è necessario il consenso al vaccino firmato da entrambi i genitori, e il giorno della vaccinazione è obbligatoria la presenza di almeno uno dei due. Dati, quelli dell’incidenza del virus su scala regionale, che comunque non preoccupano la Regione. L’incidenza settimanale si attesta a 76 nuovi casi su 100.000 (la soglia di rischio per il passaggio in zona gialla è 150; ndr), l’Rt è a quota 1.04, mentre i posti letto occupati in area medica risultano al 4% (soglia di rischio pari al 15%), e le terapie intensive risultano al 6%, rispetto alla soglia di rischio fissata al 10%.

Matteo Marcello