Sopra Bono Vox al tavolo della Locanda Lorena; a sinistra il titolare del locale Giuseppe Basso con il tovagliolo con il ‘Grazie’ e l’autografo lasciato dal popolare cantante irlandese
Sopra Bono Vox al tavolo della Locanda Lorena; a sinistra il titolare del locale Giuseppe Basso con il tovagliolo con il ‘Grazie’ e l’autografo lasciato dal popolare cantante irlandese
Cena alla Palmaria per Bono Vox: il celebre cantante irlandese degli U2, è arrivato sabato sera a Porto Venere a bordo di uno yacht di 42 metri (il ‘Cyan’) e ha cenato in Palmaria alla Locanda Lorena, insieme alla moglie e altri tre amici. Al ristorante è arrivata una prenotazione in mattinata, la persona che ha telefonato ha detto solo di riservare il tavolo ad un "personaggio molto molto famoso", ma senza svelarne il nome. Così...

Cena alla Palmaria per Bono Vox: il celebre cantante irlandese degli U2, è arrivato sabato sera a Porto Venere a bordo di uno yacht di 42 metri (il ‘Cyan’) e ha cenato in Palmaria alla Locanda Lorena, insieme alla moglie e altri tre amici. Al ristorante è arrivata una prenotazione in mattinata, la persona che ha telefonato ha detto solo di riservare il tavolo ad un "personaggio molto molto famoso", ma senza svelarne il nome. Così Giuseppe Basso, titolare del ristorante meta di vip nazionali ed internazionali, ha organizzato la cena e seguito tutte le richieste senza sapere a chi fosse destinato il tavolo. Facile immaginare l’emozione e lo stupore quando, alle 20.30, si è trovato la star mondiale nel suo locale. Notoriamente di carattere schivo e riservato, Bono ha cenato tranquillamente anche perché nessuno degli altri ospiti ha fatto caso alla sua presenza. Paul David Hewson, questo il suo vero nome, ha ordinato l’antipasto, un’orata di oltre tre kg e, dopo aver visto passare un cameriere con un portata di spaghetti ‘alla Giuseppe’, ha chiesto cosa fossero e ... ha ordinato anche gli spaghetti. Finita la cena ha disegnato un “Grazie” sul tovagliolo ed è ritornato sullo yacht di proprietà di David Howell Evans in arte The Edge, il chitarrista degli U2, ed è ripartito (con destinazione Isola d’Elba e a seguire sud Italia) canticchiando “Beautiful Day”. Solo quando stava andando via, i clienti della Locanda Lorena si sono accorti di avere acconto il cantante irlandese, quando però ormai era già avviato verso il tender che lo stava aspettando per riportarlo alla barca.

"Non voleva essere disturbato – racconta il titolare – ha mangiato tutte le portate di antipasti e ’orata chili, bevendo un Brunello di Montalcino e una bottiglia di Cabreo, poi caffè e mirto che facciamo noi". Giuseppe dice anche di esserci rimasto un po’ male "perché non ha voluto fare foto, però mi ha fatto una dedica su un tovagliolo di carta, un disegno simpatico". Il cameriere Gian Maria Bertetti ha raccontato la serata sui social: "Ti accorgi di essere invecchiato quando ti trovi a servire Bono Vox degli U2 e vedi i ragazzi di 20 anni che nemmeno sanno chi sia".

Viliana Trombetta