Barriere architettoniche nel mirino. Follo, arriva un piano per eliminarle

Pronto il Peba, che individua gli ostacoli che limitano l’accesso ai servizi pubblici alle persone disabili

Barriere architettoniche nel mirino. Follo, arriva un piano per eliminarle

Barriere architettoniche nel mirino. Follo, arriva un piano per eliminarle

Le barriere architettoniche che impediscono l’accesso ai servizi pubblici, limitando l’autonomia e la qualità della vita delle persone diversamente abili, sono ancora molte. Una situazione comune a molte realtà della province ma alla quale a Follo, l’amministrazione comunale cerca di porre rimedio. Il Comune della bassa Val di Vara sarà tra i primissimi in provincia a dotarsi del Peba, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche: uno strumento frutto di cinque mesi di lavoro, realizzato dall’architetto Cristiano Ruggia, che nelle prossime settimane sarà approvato dal consiglio comunale. Uno studio nel quale sono state evidenziate le tante criticità che il Comune nei prossimi anni si propone di risolvere: dalle scuole alle strade – dove in alcuni punti il gradino dei marciapiedi è troppo alto per essere affrontato con la sedia a rotelle –, dalle fermate del bus da adattare alle alle pedane dei mezzi pubblici, per arrivare al municipio. Il Peba realizzato dal Comune di Follo ha trovato anche il plauso del presidente della consulta disabili della Spezia, Mauro Bornia, che dopo essere stato inviato a un sopralluogo dall’assessore Pasquale Giacomobono, ha messo nero su bianco in una lettera il proprio apprezzamento. "Abbiamo trovato tutta la documentazione interessante ed eseguita correttamente, con l’individuazione di tutti gli impedimenti che rendono attualmente poco fruibili dai portatori di handicap luoghi di interesse pubblico come scuole, poste, attraversamenti pedonali, fermate dell’autobus e municipio stesso – si legge nella missiva –. Se la strada intrapresa dal Comune è di avvalersi di questo strumento, la Consulta non può che essere soddisfatta". Parole che hanno trovato la soddisfazione dell’assessore comunale al Welfare, Pasquale Giacomobono. "Un piano che ha richiesto studi e sopralluoghi e che una volta realizzato abbiamo voluto portare all’attenzione della Consulta dei disabili – spiega l’assessore – . In provincia ancora nessun Comune si è dotato del Peba, noi lo approveremo nelle prossime settimane e ne siamo orgogliosi: abbattere le barriere vuol dire aiutare chi è in difficoltà. Interventi che servono a tutti, non solo ai disabili ma anche agli anziani. Il piano individua delle priorità che, sulla base delle risorse disponibili, andremo a risolvere. Nei mesi scorsi abbiamo realizzato alcune rampe per facilitare gli spostamenti. Miglioreremo marciapiedi e attraversamenti pedonali, e presto scriveremo a Poste Italiane affinchè riservi uno dei parcheggi interni alle persone diversamente abili".

Matteo Marcello