Sull’aggresione indaga la Polizia (foto d’archivio)

La Spezia, 16 aprile 2018 – E’ stata aggredita ieri mattina alle 6,30 a Mazzetta mentre andava al lavoro. Un giovane straniero si è avvicinato mentre lei camminava per strada e ha ‘allungato’ le mani. La donna ha reagito con decisione alla ‘palpata’ e ne è nata una colluttazione, al punto che il maniaco l’ha scaraventata a terra, prima di allontanarsi facendo perdere le sue tracce. Tanto che la donna, oltre allo spavento, è rimasta anche leggermente ferita. La vittima è un’infermiera quarantenne che lavora all’ospedale civile Sant’Andrea. Pur essendo domenica, la donna era di turno proprio ieri mattina e pertanto stava recandosi sul posto di lavoro, a piedi.

L’aggressione a sfondo sessuale è avvenuta in piazza San Domenico di Guzman. Erano all’incirca le 6,30 e trattandosi di una giornata festiva, in giro non c’era nessuno. L’infermiera, mentre camminava, si è trovata davanti un giovane che non conosceva. In base alla descrizione fornita successivamente ai poliziotti della squadra volante, si tratterebbe di un dominicano. Costui le si è avvicinato con fare minaccioso e l’ha ‘palpata’. La donna però ha reagito e forse il maniaco non si attendeva una reazione decisa da parte della vittima.

L’infermiera ha provato anche a chiedere aiuto, ma destino ha voluto che in quel momento per strada non passasse nessuno. Ne è nata una colluttazione e il giovane ha strattonato la sua vittima, che è caduta a terra. A questo punto, però, il molestatore ha desistito dal suo intento ed è fuggito.

L’infermiera ha chiamato subito la polizia e sul posto si è precipitata una pattuglia della squadra volante. La donna ha fornito una descrizione di quel giovane e gli agenti si sono messi a cercare in giro per vedere se l’aggressore fosse ancora nelle vicinanze. Durante la notte, attorno alle 2, i poliziotti della stessa volante si erano imbattuti in un dominicano che girava in città e quindi non è escluso che possa trattarsi della stessa persona. Verranno anche analizzati i filmati delle telecamere che si trovano nella zona di piazza San Domenico, il cui aiuto potrebbe rivelarsi determinante. Non sarebbe neppure la prima volta che un’infermiera viene molestata mentre si reca al lavoro: un caso analogo sarebbe successo anche qualche giorno prima in via del Cappelletto, sempre di prima mattina. Non è escluso che possa trattarsi della stesso maniaco.

Massimo Benedetti