Un'ambulanza (foto di repertorio)
Un'ambulanza (foto di repertorio)

La Spezia, 25 agosto 2019 -  Lui marocchino, lei italiana. Una relazione sentimentale profonda ma esposta all’avversione dei familiari che non vedono di buon occhio quell’unione e vorrebbero scardinarla.

Il malessere l’altra notte è degenerato nella violenza dando forma a una spedizione punitiva. E’ accaduto in via Borachia alla Spezia, teatro dello scontro. Nel fare rientro a casa, la coppia ha subito l’aggressione da parte di tre familiari, due donne e una minorenne.

Dalle parole - urlate - alle vie di fatto, il passo è stato breve. Ad averne la peggio sono stati il marocchino e la compagna. In loro soccorso sono giunte tre pattuglie della squadra volante e in rapida successiva un’automedica del 118. Fortunatamente lievi le ferite riportate: guaribili in sette giorni per lui, in cinque per lei. Medicati al pronto soccorso, sono stati dimessi a stretto giro. Dalle indagini è emerso che all’indirizzo della coppia era stato lanciato del liquido, verosimilmente corrosivo, che la coppia era riuscita ad evitare.

Gli operatori della squadra volante hanno rinvenuto e sequestrato una bottiglietta vuota per la consegna al laboratorio di polizia scientifica così da dare corso agli accertamenti tecnico-scientifici. La squadra mobile ha identificato le tre autrici dell’aggressione.

Sempre ieri in via Borachia, nel pomeriggio, momenti di tensione per l’incendio della tenda di un’abitazione. Carabinieri sul posto nella presunzione di una possibile connessione con i fatti notturni. La circostanza è stata esclusa. Si è trattato di un principio d’incendio accidentale, prontamente domato dai vigili del fuoco.