The Peawees
The Peawees

La Spezia, 5 ottobre 2018 - L’ultima volta, i Peawees hanno calcato quel palco per un’altra occasione speciale: era il 2015 e nel migliore dei modi per dei rocker, con un live infuocato capace di mandare in delirio il pubblico di una sala stipata all’inverosimile, hanno festeggiato i 20 anni del gruppo.

Sabato 6 ottobre alle 21.30 torneranno ad infiammare l’auditorium del Dialma Ruggiero nella città che ha dato i natali alla band, per il release party del nuovo album “Moving target”, uscito per l’etichetta italiana Wild Honey Records, che ha realizzato il vinile e per la label statunitense Rum Bar Record, che invece si occupa del Cd.

Si tratta della terza data del tour italiano di presentazione del disco, che sarà inframezzato da una parentesi europea in programma dal 16 al 24 novembre con partenza dalla Svezia.

Inutile dire che per i quattro, questa è una data speciale: "Faremo tappa qui come da tradizione. Non vediamo l'ora di suonare a casa – commentano - perché ogni volta, oltre ad essere una gran festa, è un'occasione speciale che ovviamente ci ricorda da dove siamo partiti. Ritroviamo molte delle persone che ci hanno visto nascere e che hanno continuato a seguire il nostro percorso fino ad oggi. È bello scorgere anche facce nuove che si interessano e si appassionano: non possiamo che esserne grati".

E non abbiamo dubbi che il loro rock, tornato alle origini in questo disco, un “bersaglio mobile” dalla splendida copertina, tornerà ad entusiasmare.

Il sesto lavoro di Hervé Peroncini (voce e chitarra), Carlo Landini (chitarra), Fabio Clemente (basso) e Tommy Gonzalez (batteria) – a cui si aggiunge la raccolta del ventennale “20 years and you still don’t know me” -, è formato da 10 canzoni ispirate dal wall of sound di Phil Spector, dai gruppi femminili degli anni Sessanta, dal groove de Sonics e dall’eclettismo dei Clash.

E per averne un assaggio, sul canale YouTube della band, è uscito il primo videoclip tratto dal nuovo album “Walking through my hell”.

“Impossibile star fermi” annuncia la nota stampa che accompagna il disco, e conoscendoli non è difficile crederci. Dalle tracce al palco, sarebbe un peccato perderseli.

Perché, come ha detto Rob Lind dei The Sonics: “Sono il gruppo più travolgente con cui abbiamo avuto l’occasione di suonare. Fatevi un favore: se suonano dalle vostre parti, non perdeteli. Sono una grande band, vi faranno impazzire”. E noi che tante volte li abbiamo visti, vi assicuriamo che è vero.
Chiara Tenca