Massimo Tartarini e il tronco dello storico leccio
Massimo Tartarini e il tronco dello storico leccio

La Spezia, 12 agosto 2019 – Tre giorni di festa per onorare i 319 anni del leccio del ristorante La Gira alla Foce. Tanti gli intervenuti, sotto un cielo di stelle, proprio per rendere omaggio al Quercux Ilex del Settecento, per un evento che è iniziato venerdì con tanti ospiti e le autorità, ed è proseguito con la gastronomia tipica, anche sabato e domenica con l'accompagnamento della musica di Gianni Busletta.

Venerdì, però, tutto il clou dell'iniziativa, con tanta allegria e un bel tuffo nel passato – con il patrocinio del Comune della Spezia - grazie alle note della band comasca dei Sulutumana (ospiti da diciannove anni del locale e insostituibili, con i loro brani originali e diverse cover delle grandi canzoni italiane del passato), le parole in dialetto e le storie dell'appassionato scrittore Luciano Bonati, i racconti e gli aneddoti del 'cerimoniere' Marino Tomà (presenza costante ad animare e condurre la serata), e tutte le specialità preparate dalla famiglia Tartarini.

Ricordiamo che il ristorante affonda le radici nel lontano 1870 quando era un’osteria, in particolare un punto di ritrovo dei ‘carrettieri’, specie d'estate, quando si ritrovavano sotto l'ombroso gigantesco leccio secolare, che ancora oggi è l'emblema del locale e che con decreto del corpo forestale dello Stato, è stato inserito pochi anni fa nel novero di quelli monumentali.

A presenziare l'onorevole Andrea Orlando, il consigliere regionale Giovanni De Paoli, il sindaco di Riccò del Golfo Loris Figoli, l'assessore della Spezia Gianmarco Medusei, il vicequestore vicario Giuseppe Mariani, il direttore della Confartigianato Giuseppe Menchelli, il presidente della Fondazione Villaggio Famiglia onlus Bruno Dal Molin e tanti altri, arrivati alla Foce per salutare l'albero e mangiare tipicamente spezzino.