La Spezia, 7 settembre 2018 - Il derby del cuore Spezia-Sampdoria (sabato alle ore 18, al 'Picco') si porta con sé le emozioni e i ricordi di Marco Rossinelli, ex talentuoso terzino sinistro che vanta cento presenze con la maglia bianca (cinque reti) e 125 con quella blucerchiata: una bandiera per entrambi i club.

Rossinelli, le sue sensazioni per il derby Spezia-Samp?
''Spezia, Sampdoria e Sambenedettese sono le mie squadre del cuore. Nel club aquilotto sono cresciuto, facendo tutta la trafila nel settore giovanile giungendo fino alla prima squadra, in Serie C, a soli 18 anni. Nel marzo del 1970 il club bianco decise di cedermi alla Sampdoria in cambio di 75 milioni di lire e tre giocatori: Dordoni, Giulietti e Favaro. Da lì in poi non giocai più perchè i dirigenti aquilotti temevano che in caso di un mio infortunio l'affare potesse sfumare. Disputai solo metà tempo nell'ultima gara casalinga contro la Pistoiese per salutare i tifosi. Con la Samp, poi, giocai sei campionati, tutti in Serie A: nei primi due anni non trovai molto spazio, ma successivamente mi ritagliai un posto da titolare inamovibile''.

Verranno ricordati i tifosi aquilotti Ilaria Franchetti e Mattia Sorrentino prematuramente scomparsi e l'incasso sarà devoluto in beneficienza a favore delle famiglie delle vittime del crollo del ponte Morandi.
''E' giusto che vi sia il ricordo di questi supporter che amavano tantissimo le maglie bianche ed è molto bello che, in occasione di una tragedia come quella avvenuta a Genova, la nostra città esprima solidarietà''.

Rispetto ai suoi tempi il divario tra lo Spezia e la Samp si è assottigliato, visto che ora gli Aquilotti militano da tempo in cadetteria. 
''La forbice continua ad esserci perché gli introiti della massima serie sono nettamente superiori a quelli della B''.

Lo Spezia riuscirà a coronare il sogno di disputare il derby con i blucerchiati in Serie A?
''Me lo auguro di cuore, è il sogno di tutti noi spezzini. I grandi traguardi, però, si raggiungono un po' per volta. Pensiamo in primis a confermare la prestigiosa categoria della B, poi se arriverà la Serie A tanto meglio. Bisogna dare il tempo di programmare, ai nuovi giocatori di integrarsi, mantenendo serenità e tranquillità''.