La Spezia, 11 aprile 2018 - È stato un abbraccio intenso, sentito, commovente quello che il popolo bianco ha tributato, sabato scorso, agli eroi della magica stagione 1985-86. Occhi lucidi degli oltre 6000 supporter del 'Picco' all'ingresso in campo dei miti viventi che hanno scritto pagine indimenticabili di storia bianca. Standing ovation al 'maestro' Sergio Carpanesi, ai portieroni Mauro Marchisio e Maurizio Rollandi (rispettivamente attuali preparatori dei portieri di Empoli e Spezia), al tenace Angelo Colombo, al guerriero Renato Dainese, al libero old-style Mirco Brilli, al capitano coraggioso Sergio Borgo, al popolare stopper spezzino Alberto Boggio all'attaccante sprugolino Marco Tarasconi, al 'poeta' Sergio Ferretti, al goleador Andrea Telesio, alias Telegol. E ancora abbracci a Francesco Fazio e Giuseppe Bandoni, terminando con il saluto a distanza degli unici due assenti giustificati: Giulio Palazzese e Giuseppe Pillon, quest'ultimo arruolato dal Pescara alla conduzione tecnica.

La recita collettiva della mitica formazione della promozione in C1, scandita a più riprese in un amarcord emozionante dai tifosi aquilotti, ha fatto da corollario ai cori di affetto e gratitudine elevati dalla Curva Ferrovia e allo splendido gesto dello Spezia Calcio 1906 che ha donato maglie dello Spezia personalizzate ai beniamini di sempre. Inevitabili la commozione e le lacrime dei protagonisti, con la perla di un gigantesco striscione a dominare la scena: ''Amor che vince ogni altro amore''. Impossibile per i più, alla vista dei volti amici di un tempo, non ricordare i momenti magici e unici del campionato di C2 vinto tra difficoltà incredibili. ''Saremo sempre riconoscenti a questi uomini - è stato il commento unanime della gente spezzina - capaci di vincere un campionato senza una società alle spalle. Questi eroi, grazie a un attaccamento eccezionale ai colori bianchi, decisero di non lasciare lo Spezia e il suo popolo, combattendo al nostro fianco per raggiungere un traguardo storico''.

La gratitudine degli spezzini verso i loro beniamini non si è limitata alle scalee del 'Picco'. Lo storico club 'Orgoglio spezzino' ha infatti omaggiato Ferretti & C. con una spettacolare festa al bar 'Il centro' di Cadimare, nel corso del quale è stata anche donata una targa bellissima al battagliero Renato Dainese: ''Ora come allora Renato sei il nostro guerriero''. Toccante il gesto 'immenso' di Sergio Ferretti che ha donato ai responsabili del sodalizio del levante cittadino la storica maglia da lui indossata in Spezia-Pistoiese, ricevendo una storica sciarpa dell'epoca donata da un tifoso. Il clou dell'evento al ristorante La Marina di Porto Venere, quando Carpanesi ha letto una lettera struggente, piena di sentimenti e di ricordi, interrotta nel pianto tra gli applausi scroscianti. Un'altra pagina indimenticabile di vita aquilotta.