La Spezia, 20 agosto 2018 - Il tatuaggio di un'aquila ''simbolo di libertà'', l'idolo Zlatan Ibrahimovic e una determinazione che gradisce esprimere nei fatti piuttosto che con le parole. Il bulgaro Andrej Galabinov, autentico 'colpo' di mercato dello Spezia, non tradisce la sua fama di uomo di poche parole, preferendo ad esse i gol sul terreno verde. Un gigante di 193 centimetri, specialista nel gioco aereo e nei tiri dalla distanza, autentico top-player per la Serie B, che ha deciso di sposare il progetto aquilotto. Lo hanno cercato tanti club di Serie B, ma Angelozzi ha avuto l'esperienza e l'abilità di ''pazientare'' per aggiudicarsene le prestazioni, nella consapevolezza che era lecito rischiare visto il valore aggiunto che il novello numero nove rappresenta per la categoria. In Serie B Galabinov si è già distinto, a suon di reti, con le maglie dell'Avellino e del Novara, per poi approdare in Serie A con la maglia del Genoa dove ha confermato in toto il suo valore: venti presenze, tre gol e due assist.

Galabinov cosa l'ha convinta a optare per lo Spezia?
''Il progetto del club aquilotto è serio e ambizioso''.

Per la prima volta sarà legato ad un club per più di due anni: un triennale con lo Spezia per la Serie A?
''Qui c'è uno staff tecnico preparato, il direttore e il presidente ambiziosi, un gruppo unito. Si cercherà di ottenere il massimo e io darò il mio contributo''.

Quali le sue caratteristiche tecniche?
''A me piace non solo fare gol, ma anche giocare la palla per lanciare i compagni''.

Mister Marino?
''Lo stimo molto: pratica un gioco molto offensivo, un 4-3-3 che mi piace moltissimo''.

Che idea si è fatto dello Spezia e del suo pubblico quando è venuto a giocare al 'Picco' nelle fila dell'Avellino e del Novara?
''Un ambiente ostico che aiuta tanto i bianchi. Sicuramente non sarà facile per gli avversari che verranno a giocare al 'Picco'''.

Si è presentato con due gol realizzati alla Primavera.
''Credo che il nostro sia un reparto offensivo molto ben composto, ci sono ragazzi velocissimi sugli esterni e questo agevolerà le mie posizioni''.

Le strutture?
''Ho visto praticamente tutto, lo Spezia è una società di Serie A''.

E' già l'idolo dei tifosi.
''Sono contento e onorato, cercherò di ripagare questo entusiasmo. E' un carico di responsabilità, non mi tiro indietro, sono pronto ad affrontare il campionato nel miglior modo possibile''.