Filippo De Col quando fu premiato Aquilotto dell'anno dal club Cavatorti
Filippo De Col quando fu premiato Aquilotto dell'anno dal club Cavatorti

La Spezia, 18 gennaio 2019 - Alla soglia delle 150 presenze in maglia bianca l'aquilotto Filippo De Col professa il suo amore per la maglia bianca e la città: "Qui sto benissimo, vivo a Lerici ma spesso giro per Spezia. Sono affezionato a questi luoghi e a questa gente".

De Col, a grandi passi si sta avvicinando alle 150 presenze con lo Spezia.
"Confesso che è uno dei miei obiettivi perché il raggiungimento di un simile traguardo sarebbe motivo di grande soddisfazione e orgoglio. A 25 anni totalizzare 150 presenze in Serie B, per giunta con la maglia bianca, è senza dubbio un ottimo risultato".

Com'è cambiata la società aquilotta in questi anni?
"Il cambiamento più grande è stato all'inizio, nel 2014, quando il presidente Volpi completò la struttura del Ferdeghini con la costruzione di altri due campi. Il miglioramento nel corso degli anni è stato evidente".

Lei ha giocato tre play off con le Aquile, lo Spezia attuale ha le credenziali per raggiungerli?
"Bisogna pensare partita per partita perché la classifica è corta. E' chiaro che un obiettivo bisogna porselo ed il raggiungimento dei play-off sarebbe un motivo di orgoglio".

Come ha vissuto le quattro partite in panchina?
"Come una sfida. Io non sono abituato a parlare molto, mi piace dimostrare con i fatti quello che valgo. Mi sono impegnato per far cambiare idea all'allenatore ponendomi l'obiettivo di giocare il più possibile".

Il mercato in corso?
"Voglio restare allo Spezia, ho un contratto con il club fino al 2020. Nella mia testa c'è solo l'obiettivo di giocare più partite possibili con questa maglia, non voglio disperdere energie in altre cose".