Lecce-Spezia (foto LaPresse)
Lecce-Spezia (foto LaPresse)

Lecce, 11 maggio 2019 – Spezia ai playoff da settimo (era sesto), Lecce in Serie A. È il verdetto del 'Via del Mare', nell'ultima giornata del campionato cadetto. Così gli aquilotti dovranno affrontare il Verona in trasferta nei preliminari con un solo risultato utile (la vittoria). Tutto questo al netto di quanto succederà al Palermo, perché altrimenti, in caso di penalizzazione dei siciliani, lo Spezia salirà di una posizione e sfiderà al Picco il Cittadella. Nello stadio pugliese avanti due volte i padroni di casa nel primo tempo, poi accorcia lo Spezia con Capradossi ma non basta.

Marino sceglie un centrocampo diverso con Maggiore al posto di Bartolomei, mentre Okereke entra nella ripresa, ma in avvio c'è Gyasi a destra, mentre Da Cruz viene preferito a Bidaoui, per completare il tridente insieme a Galabinov. Sul fronte opposto, mister Liverani punta sui gol di La Mantia e sulle giocate di Falco e Mancosu.

Passano due minuti e tentenna Lamanna sul rinvio e La Mantia gli smorza il pallone che arriva dalle parti di Mancosu, ma per fortuna non perfettamente e l'attaccante non riesce a girarla verso la porta vuota. Falco punta l'avversario e poi con davanti Augello e Capradossi calcia col sinistro, col centrale a deviare col corpo in corner (6'). Vantaggio Lecce al 9': discesa di Venuti sulla destra che cede a Falco e, poi rasoterra a centro area con Maggiore che si perde Petriccione che col destro la piazza alla destra di Lamanna che non può far nulla. È l'1-0. Schema su corner da Ricci a Vignali poi respinge la difesa , poi Da Cruz tenta di piazzarla con il destro con palla vicino al palo alla destra di Vigorito (18'). La vedo all'ultimo sulla propria destra Vigorito la rasoiata di Ricci al 20' e la tocca in corner. Dopo un minuto vicinissimo al pareggio lo Spezia con il tiro di Gyasi deviato sulla traversa da Vigorito, poi con la sfera indirizzata in porta, salva sulla riga (ma non si vede benissimo) Venuti in rovesciata. Dopo la botta da fuori di Mayer con palla sul fondo (25'), raddoppia il Lecce al 27': dalla destra il cross di Falco viene deviato di testa in porta da La Mantia, mal marcato da Vignali. È il 2-0. Risponde lo Spezia al 34' con il colpo di testa di Galabinov sopra la traversa, sul corner di Ricci. Non c'è nessuno a toccare in porta, la palla servita da La Mantia al centro dell'area al 45'

Dopo l'intervallo riprendono gli stessi 22 e dopo 27'' Falco incrocia in diagonale ma Lamanna è attento e blocca a terra. È netta invece la trattenuta per la maglietta di Mancosu su Capradossi al 5' nell'area piccola, ma nessuno della terna ravvisa l'irregolarità. Dopo l'inserimento di Falco, lanciato un po' lungo da Tachsidis, che rimette dietro al limite per il tiro al volo di Majer respinto da Lamanna sulla propria destra (14'). Forte ma non precisa la conclusione di Maggiore al 17' sul fondo. Accorcia lo Spezia al 37': corner di Ricci e colpo di testa di Capradossi che colpisce il palo e poi va nel sacco. Continuano ad attaccare gli aquilotti alla ricerca del pareggio, mentre il Lecce cerca di tenere il pallone.

 

Lecce-Spezia 2-1 (pt 2-0)

LECCE (4-3-2-1): Vigorito; Venuti, Meccariello, Lucioni, Calderoni; Majer (35' st Tabanelli), Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; Falco (42' st Scavone), La Mantia (29' st Palombi). A disp. Bleve, Riccardi, Cosenza, Arrigoni, Tumminello, Haye, Marino, Felici, Bovo. All. Liverani.

SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Terzi, Capradossi, Augello; Maggiore, Ricci (22' st Crimi), Mora; Gyasi (17' st Okereke), Galabinov, Da Cruz (33' st Bidaoui). A disp. Manfredini, Barone, Brero, Crivello, Pierini, Bartolomei, De Francesco, Ligi, De Col. All. Marino.

Arbitro: Aureliano di Bologna (assistenti Raspolini di Livorno e Pagliardini di Arezzo; quarto uomo Prontera di Bologna).

Marcatori: 9' pt Petriccione (P), 27' st La Mantia (P); 37' st .

Note: spettatori 25mila circa. Ammoniti Lucioni, Ricci. Tiri in porta 5-5. Tiri fuori 4-7. In fuorigioco 2-0. Angoli 4-8. Recuperi 1' pt e 6' st.