Matteo Ricci
Matteo Ricci

La Spezia, 20 marzo 2021 – I rumors della vigilia erano veri, così ieri, non come un fulmine a ciel sereno, è arrivata la convocazione di Matteo Ricci per la nazionale. Parliamo di quella 'vera', quella guidata da Roberto Mancini e per il ragazzo romano classe '94, è arrivato un bel regalo. Un regalo a lui e al gioco totale di mister Vincenzo Italiano, alla vigilia della super sfida salvezza in programma oggi al Picco tra Spezia e Cagliari. Ricci risponderà sicuramente alla chiamata, però in virtù dei casi covid presenti nello Spezia (e anche nell'Inter ad esempio), la situazione è in stand by. Così infatti, nel diramare la convocazione, viene fatta una precisazione dalla Federcalcio per alcuni giocatori, tra cui proprio Ricci: “La risposta alla convocazione di Ricci e di Bastoni, Barella e Sensi (Inter), attualmente sottoposti a misure sanitarie restrittive, è subordinata alle disposizioni della autorità sanitarie competenti”.

Comunque è la prima vera convocazione di un giocatore dello Spezia nella nazionale A, anche se ricordiamo nel lontano 1936 quella di Luigi Scarabello, in azzurro chiamato da Vittorio Pozzo per le Olimpiadi di Berlino, ma che in quel periodo stava trattando la sua cessione ai cugini del Genoa. Diciamo però che Scarabello fu chiamato in una nazionale che non era quella che aveva vinto i mondiali nel 1934 e neanche quella che poi vinse quelli del 1938, ma era formata da un gruppo i studenti universitari, in maggioranza, senza esperienze in Serie A. Come Scarabello che veniva dalla Serie C.

E con Ricci (chiamato per le partite contro Irlanda del Nord (a Parma il 25 marzo), Bulgaria (a Sofia il 28 marzo) e Lituania (31 marzo), valide per la qualificazione ai Mondiali del Qatar), e con l'aggiunta anche di Gyasi, convocato dalla nazionale del Ghana (in vista delle gare valide per la qualificazione alla Coppa d’Africa contro Sud Africa e

Sao Tome e Principe), salgono a nove gli aquilotti nelle diverse selezioni: ci sono anche Ismajli (Albania), Galabinov (Bulgaria), Nzola (Angola) e poi gli Under 21, Maggiore, Pobega e Marchizza (Italia), Erlic (Croazia.

“Per il centrocampista aquilotto – scrivono dalla società aquilotta - , tra i grandissimi protagonisti della storica promozione in Serie A e leader della mediana di mister Italiano, è la prima chiamata in maglia azzurra, a sottolineare la crescita personale avuta dal numero 8 nelle ultime stagioni, ma anche la bontà del progetto Spezia calcio, che alla prima stagione nella massima serie italiana, ha saputo conquistare gli addetti ai lavori con un gioco sempre propositivo, valorizzando i propri talenti. Congratulazioni Matteo!!!”.