Venezia, 25 agosto 2018 – Esordio nero per lo Spezia nel campionato di Serie B. Gli aquilotti vengono sconfitti nella prima giornata, in trasferta a Venezia, con uno sfortunato gol subìto nel recupero del primo tempo.

La formazione che mister Marino manda in campo per questo esordio è quella annunciata, in pratica quella che ha affrontato la Spal, con l'inserimento di Galabinov al centro dell'attacco e l'esclusione di Pierini dal tridente. Il Venezia dell'ex aquilotto Stefano Vecchi vede Vrioni come terminale offensivo, supportato dalla qualità di Di Marino, mentre Citro è inizialmente in panchina.

Si prende un po' di spavento il Venezia al 9' con Bruscagin che perde la posizione e ne approfitta Okereke sulla fascia sinistra, allungandosi troppo il pallone lanciatogli da Bartolomei e Lezzerini che gli si catapulta sui piedi e gli rimpalla la sfera. Passano tre minuti e ancora Bartolomei pesca a centro area Galabinov che in acrobazia di testa manda sul fondo: l'arbitro comunque rileva la posizione irregolare del bulgaro. Sbaglia Giani nel disimpegno (21') e poi l'azione prosegue con Vrioni che taglia orizzontale prima di scaricare il sinistro, sporcato e per fortuna finito in corner. Duro scontro su un corner aquilotto del 25' tra Bruscagin e Domizzi, ne fa le spese il primo costretto ad uscire per un taglio all'arcata sopraccigliare. Senza pretese il tiro dalla distanza di Falzerano al 33' che va fuori dallo specchio. Controllo e collo del piede destro per Bentivoglio da una una ventina di metri, palla a mezza altezza centrale che Lamanna blocca con sicurezza (42'). Il Venezia passa in vantaggio al 2' di recupero: la conclusione da fuori area di Bentivoglio viene toccato involontariamente dal piede di Mora mettendo fuori causa sulla destra Lamanna, che si stava tuffando sulla propria sinistra.

Il secondo tempo riparte con gli stessi calciatori che erano arrivati all'intervallo e con grande grinta le squadre dimostrano che non c'è stanchezza in questo esordio. Perde l'equilibrio dopo il controllo al 12', in area, Bartolomei che si fa così soffiare il pallone da Domizzi e Andelkovic. Ci pensa Gyasi, imbeccato da Mora al 14') ad impensierire Lezzerini che si distende e para il suo tiro da posizione defilata mantenendo lì il pallone (era in agguato Okereke). Sfiora il bis il Venezia al 22' con Di Mariano che va via agevolmente a Terzi, ma Lamanna bravissimo a tu per tu con l'attaccante, gli respinge con il corpo la conclusione. Va altissimo il tiro di Bartolomei dal limite dopo il controllo e la sponda di Galabinov (24'). Va un metro fuori dallo specchio la staffilata di destro del neoentrato Pierini (38'), controlla in tuffo Lezzerini sulla propria destra. Al 93', nell'ultimo di recupero, rischia l'autorete Coppolaro rinviando sul fondo per anticipare Crimi sotto porta dopo un cross di Ricci. Poi il triplice fischio.

 

Venezia-Spezia 1-0

PRIMO TEMPO 1-0

VENEZIA (3-5-1-1): Lezzerini; Andelkovic, Domizzi, Bruscagin (27' st Coppolaro); Zampano (42' st Cernuto), Falzerano, Bentivoglio, Suciu, Garofalo; Di Mariano; Vrioni (30' st Geijo). A disp. Facchin, Enzo, Fabiano, st. Clair, Marsura, Segre, Schiavone, Citro, Migliorelli. All. Vecchi.

SPEZIA (4-3-3): Lamanna; De Col, Terzi, Giani, Augello (30' st Crivello); Bartolomei, Ricci, Mora (19' st Crimi); Gyasi (19' st Pierini), Galabinov, Okereke. A disp. Manfredini, Barone, Capradossi, Gudjohnsen, De Francesco, Bastoni, Vignali, Maggiore, Figoli. All. Marino.

Arbitro: Pillitteri di Palermo (Muto di Torre Annunziata e Lombardi di Brescia; quarto uomo Zufferli di Udine).

Marcatore: 47' pt Bentivoglio.

Note: spettatori 2.181. Ammoniti Ricci, Domizzi, Terzi, De Col. Tiri in porta 5-1. Tiri fuori 2-3. In fuorigioco 2-2. Angoli 6-4. Recuperi 3' pt e 5' st.